Alla fine è successo ed è andata esattamente come temevano i residenti.
Venerdì 12 Giugno è stata inaugurata la nuova Piazza Tattica di Via Toce, Milano, alla presenza fra gli altri della Presidente del Municipio 9 Anita Pirovano e dell’Assessora all’Ambiente e al Verde Elena Grandi.
Nella pagina dell’evento si leggeva: “Abituate ad affrontare importanti sfide, le città sono da sempre laboratori del cambiamento. È qui che si ripensano gli spazi pubblici e si progettano nuovi luoghi più verdi, freschi, vivibili, più adatti ad affrontare gli effetti della crisi climatica. I nuovi spazi di via Toce – dove 1.800 mq di asfalto hanno lasciato spazio a superfici permeabili, a 720 mq di nuovo verde e 35 nuovi alberi – ospitano un confronto tra i progetti più innovativi che le città stanno realizzando per rispondere alle sfide climatiche di oggi e di domani.”
Tutto molto bello, se non fosse per il cantiere che risulta ancora aperto nell’ultimo tratto fino all’incrocio con via Boltraffio, dove per altro si stanno demolendo i marciapiedi di tutta l’intersezione al fine di allargare l’opera su tutta l’area. Molti residenti ritengono che quest’opera sia funzionale al sottrarre ulteriori parcheggi all’area, oltre che ad impedire ai genitori dei piccoli allievi della scuola primaria presente in via Toce di fermarsi per accompagnare i figli fino alle porte dell’istituto, reso inaccessibile alle auto dalla piazza tattica.
Inoltre almeno 5 dei 35 nuovi alberi piantumati nell’area sembrerebbero già morti, com’era già accaduto in passato con quelli posti all’interno dei vasi successivamente trasferiti in piazza Bettini.
Ma la situazione più iconica di quanto temuto dai residenti si è concretizzata nella notte fra il 19 e il 20 Giugno: un folto gruppo di ragazzi ha occupato la piazza tattica prendendo possesso di molti dei tavoli presenti, ping pong inclusi, e ha trasformato l’area in un chiaro esempio di malamovida. Diversi residenti hanno anche riferito di motorini parcheggiati nell’area pedonale, accompagnati da urla e schiamazzi oltre che un fortissimo odore di sostanze stupefacenti che si diffondeva per tutta la via, raggiungendo anche le abitazioni private (che distano circa 70 metri dalla cosiddetta Area Eventi) e creando fortissimi disagi per il riposo notturno e non solo.
Nella mattina di Sabato alcuni residenti hanno scattato delle foto dell’area, immortalando il degrado e la sporcizia lasciati un po’ ovunque in quella che dovrebbe essere un’area a misura di famiglie. Anche l’ex presidente del Municipio 9, Giuseppe Lardieri, si è recato sul posto e ha registrato un video successivamente pubblicato sui social, denunciando apertamente l’accaduto (link al video qui).
(ph. Edoardo De Lena in ISOLA – Vita Nel Quartiere Lilla)