fbpx
adv-575
<< ATTUALITÀ

Social e minori, Magoni (FdI-ECR): “Dall’Europa servono tutele più efficaci”

| 17 Giugno 2026 | ATTUALITÀ, EUROPA

Dopo l’Australia, anche il Regno Unito punta a rafforzare le misure di protezione dei minori nell’utilizzo dei social network. Una scelta che, secondo l’eurodeputato di Fratelli d’Italia-ECR Lara Magoni, contribuisce ad alimentare un confronto ormai aperto in diversi Paesi europei, Italia compresa.

«Dopo l’Australia, anche la Gran Bretagna sceglie di rafforzare gli strumenti di tutela dei minori nell’utilizzo dei social network. È un segnale importante che alimenta un dibattito ormai aperto in molti Paesi europei, compresa l’Italia, dove Governo e Parlamento stanno lavorando per individuare soluzioni efficaci a protezione dei più giovani», dichiara Magoni, commentando le nuove misure annunciate dal governo britannico.

L’eurodeputato richiama quindi i più recenti dati scientifici sugli effetti dell’utilizzo precoce e intensivo degli smartphone sulla salute mentale degli adolescenti. «Le evidenze che arrivano dal mondo medico e scientifico sono sempre più chiare. Secondo i dati illustrati dal professor Stefano Vicari, direttore della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il 13% dei minori europei tra 0 e 19 anni soffre di un disturbo mentale e il suicidio rappresenta ancora oggi la seconda causa di morte tra i giovani. Numeri che impongono una riflessione seria e non più rinviabile».

adv-908

Particolare attenzione viene posta all’incremento delle emergenze psichiatriche registrate negli ultimi anni. «Le consulenze neuropsichiatriche in pronto soccorso sono cresciute del 500% nell’arco di poco più di un decennio. Parallelamente aumentano ansia, depressione, fenomeni di autolesionismo e dipendenze comportamentali. Sono dati che non possono essere ignorati e che richiedono una risposta coordinata da parte delle istituzioni».

Secondo Magoni, tra i fattori che meritano maggiore attenzione vi è la diffusione sempre più precoce degli smartphone tra i giovani. «Gli studi scientifici internazionali evidenziano una correlazione significativa tra l’aumento del tempo trascorso sui dispositivi digitali e l’insorgenza di forme di disagio psicologico nei minori – dice l’eurodeputato -. Non si tratta di demonizzare la tecnologia, che offre straordinarie opportunità di crescita, relazione e conoscenza, ma di accompagnarne l’utilizzo con strumenti adeguati di prevenzione e tutela».

Da qui l’appello a un intervento più incisivo a livello europeo. «Servono verifiche più efficaci sull’età degli utenti, maggiore educazione digitale nelle scuole, un coinvolgimento più forte delle famiglie e una responsabilizzazione delle piattaforme. Il cyberbullismo, la diffusione non autorizzata di contenuti, l’accesso precoce a materiale inappropriato e le nuove forme di dipendenza online rappresentano una sfida educativa e sociale che non possiamo sottovalutare».

In conclusione, Magoni sottolinea la necessità di un impegno condiviso per garantire maggiore sicurezza ai minori nel mondo digitale: «Proteggere i minori nello spazio digitale è una responsabilità collettiva. L’Unione europea ha oggi l’opportunità di promuovere un approccio equilibrato che sappia coniugare innovazione, libertà e sicurezza. I dati della comunità scientifica ci indicano chiaramente la direzione: mettere al centro il benessere delle nuove generazioni e garantire ai ragazzi un ambiente digitale più sicuro, consapevole e rispettoso della loro crescita».

ph. LinkedIn

TAG: ECR, Europa, fdi, Fratelli d'Italia, Lara Magoni, salute mentale, social network
adv-66
Articoli Correlati
WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com