La vita umana vale solo 50 mila euro? E’ quanto accaduto al figlio del gioielliere Giovanni Veronesi, ucciso con un colpi di cacciavite nel corso di una rapina a Milano nel 2013, che ha ricevuto un indennizzo da 50mila euro da parte dello Stato italiano per le vittime di reati violenti.
Il diritto al rimborso è stato riconosciuto alla famiglia della vitima dato che l’omicida, condannato prima all’ergastolo e poi a 30 anni di detenzione era nullatenente.
La cifra è stata ritenuta “irrisoria” da parte dei legali che assistono la famiglia dell’ucciso i quali hanno detto che ricorreranno alle Corti europee.