Con il mese di agosto arrivano le ferie anche per il Parlamento e il governo. Un mese di vacanza per deputati e senatori, due settimane per ministri e presidente del Consiglio. I palazzi istituzionali hanno chiuso il primo venerdì di agosto, dopo aver licenziato il decreto sullo stop alle grandi navi nella laguna di Venezia.
I senatori riprenderanno il lavoro martedì 7 settembre, quando nel pomeriggio tornerà a riunirsi l’Aula. Nello stesso giorno è convocata la Conferenza dei capigruppo per stabilire il calendario dei lavori di settembre. Le commissioni permanenti di palazzo Madama ripartiranno invece il 30 agosto.
La Camera dei deputati ha terminato i lavori nella tarda serata del 5 agosto, con l’ok al decreto Pa, il cosiddetto ‘decreto reclutamento’. Montecitorio riaprirà i battenti lunedì 6 settembre, quando si riunirà l’Aula.
Per ministri e premier, invece, le vacanze saranno di due settimane. L’ultimo provvedimento prima della pausa estiva – il decreto sull’obbligo Green pass – è stato approvato nella sera del 5 agosto dal Consiglio dei ministri. Palazzo Chigi riaprirà il 23 agosto.
A fissare la durata delle ferie è stato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, che prima di andare in vacanza ha voluto salutare i giornalisti, indicando i temi all’ordine del giorno dell’agenda di fine agosto-inizi settembre.
Tra i primi provvedimenti da approvare al Senato c’è la riforma del processo penale, firmata dalla ministra della Giustizia Marta Cartabia e voluta dal governo Draghi. Dopo che il provvedimento ha incassato la fiducia a Montecitorio, il testo è passato al Senato.
Alla Camera all’ordine del giorno della prima seduta ci sarà il primo decreto Green Pass, nel cui testo potrebbero confluire anche le norme del secondo decreto sull’obbligo della certificazione verde. Anche alla Camera le commissioni permanenti riprenderanno l’attività una settimana prima, il 30 agosto.
Sottolineando il buon lavoro fatto, Draghi ha osservato: “Ci avviamo tutti a prenderci queste due settimane di vacanza, ma tra due settimane ci vuole la stessa determinazione per affrontare le sfide e le risposte da dare a problemi urgenti”.
Per quanto riguarda la durata delle ferie parlamentari, l’estate 2021 non fa registrare record né di lunghezza né di brevità, rientrando nella media degli ultimi anni.
Fa eccezione la scorsa estate, quando a causa dell’emergenza Covid i lavori parlamentari si fermarono per tre settimane. Un capitolo a parte anche per l’estate del 2019, quando le ferie dei parlamentari sono state interrotte dalla crisi del primo governo Conte a metà agosto.
Ad aggiudicarsi il record di lunghezza delle ferie negli ultimi anni è l’estate del 2017, con 40 giorni di vacanza per deputati e senatori. I parlamentari partirono per le ferie il 3 agosto e si ripresentarono al lavoro il 12 settembre.
Anche in Europa Camera e Senato italiani sono nella media della durata delle ferie. Nel 2021 il parlamento europeo ha previsto la sospensione dei lavori dell’Aula per la pausa estiva da fine luglio al 29 agosto.
In Francia, la sospensione dei lavori per il Parlamento è prevista nel periodo luglio-agosto-settembre. L’ultimo provvedimento quest’anno è stata l’approvazione a luglio dell’obbligo del pass sanitario per accedere a strutture e servizi. La ripresa dei lavori è prevista per il 20 settembre.
Per quanto riguarda la Germania, il Bundestag ha deciso di sospendere i lavori parlamentari dal 28 giugno al 6 settembre. Dopo una seduta calendarizzata per il 7 settembre, non sono previste ulteriori riunioni prima delle elezioni generali che si saranno il 26 settembre.
La Camera dei Comuni del Regno Unito ha stabilito che la sospensione estiva dell’attività andrà dal 22 luglio al 6 settembre. Il nuovo anno inizierà con la cerimonia e con il Queen’s Speech che definisce l’agenda del governo.