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Gli aspetti burocratici del trasloco: come farsi trovare preparati

| 2 Aprile 2020 | ATTUALITÀ

Nella vita capitano momenti in cui dobbiamo affrontare dei cambiamenti importanti,
ma necessari. Uno di questi momenti è sicuramente il trasferimento in un’altra casa o in
un’altra città, in Italia o all’estero. Perché oltre al carico emozionale, il trasferimento
comporta anche aspetti più tecnici e materiali, come il trasloco, senza lasciarsi prendere
dall’ansia e dallo stress. Il primo segreto per superare al meglio il trasloco, soprattutto
da un punto di vista pratico, è conoscere bene la burocrazia e prepararsi.

Tutte le pratiche da sbrigare durante un trasloco

Un trasferimento ci impone di affrontare molte urgenze burocratiche fra cui, tra le più
importanti, l’allaccio delle utenze di luce e gas. Se invece erano già state allacciate dal
precedente proprietario o inquilino e sono ancora attive, sarà necessario fare una
voltura. Per fortuna è piuttosto semplice e basterà compilare alcuni moduli che si
trovano comodamente online. E le tempistiche non sono affatto lunghe: ad esempio per
una voltura luce con Vivigas bastano mediamente sette giorni lavorativi, e in questo
modo ci si può dedicare subito alle altre pratiche burocratiche. Che non sono poche.

Da tenere in considerazione c’è anche il cambio di residenza, da effettuare entro 20
giorni dal trasferimento. Le ultime leggi in merito hanno abbreviato i tempi e
semplificato la richiesta. I moduli possono essere infatti scaricati dal sito del proprio
comune e poi inviati per fax o raccomandata a/r o per via telematica all’Anagrafe
comunale della nuova residenza. Altrimenti ci si può recare personalmente e compilare
in loco i vari documenti e avviare la pratica di persona. Con un po’ di pazienza e
soprattutto con la giusta attenzione, per evitare errori che potrebbero comportare
anche multe, il cambio di residenza sarà presto portato a termine.

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Ancora più veloce può risultare il cambio del medico di base, pratica altrettanto
necessaria. Ognuno di noi potrà richiederlo recandosi presso l’ASL assegnata, portando
con sé il proprio libretto sanitario. Serve comunque sottolineare che in alcuni casi la
procedura può essere gestita comodamente da casa: alcuni comuni, infatti, permettono
la compilazione del modulo per il cambio del medico di base direttamente online.

Per quanto riguarda il cambio di domicilio fiscale, invece, questo va comunicato anche
all’Agenzia delle entrate. Bisognerà dunque recarsi presso l’ufficio delle imposte e
sbrigare la pratica a sportello. Non è necessario invece recarsi presso la Motorizzazione
civile, dato che provvederà il Comune stesso a trasmettere queste informazioni alle
altre pubbliche amministrazioni (INPS compresa).

Non sarà necessario neanche dover rifare i propri documenti di identità o la patente se
ancora in corso di validità. In conclusione, il trasloco può indubbiamente stressare e presentare molte difficoltà ma, con il giusto spirito e con un pizzico di organizzazione, non esiste ostacolo che non possa essere aggirato. Un occhio di riguardo soprattutto verso la burocrazia, stando attenti a evitare errori, false dichiarazioni e, quindi, possibili multe.

TAG: pratiche, traslochi
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