La legge per ridurre il numero dei parlamentari arriva alla Camera: una riforma che, con 345 parlamentari in meno, farà aumentare l’efficienza delle istituzioni e risparmiare ben 500 milioni di euro ogni legislatura alle casse dello Stato.
L’auspicio del M5S, è quello che tutti i partiti ‘votino’ a favore di questa riforma proposta per anni dal centrodestra e centrosinistra: il taglio dei parlamentari, si augurano i moderati, diventi presto realtà, “è un obbligo nei confronti dei cittadini che hanno chiesto il cambiamento”.
“L’Italia – aggiunge – è il Paese con il più alto numero di rappresentanti direttamente eletti d’Europa, un record negativo che si riflette anche sulla funzionalità del Parlamento. Tagliare 230 deputati e 115 senatori consentirà di ottenere un processo legislativo più snello aumentando la capacità delle istituzioni di rispondere alle istanze dei cittadini. La politica dimostra finalmente la propria capacita’ di autoriformarsi e di anteporre gli interessi del Paese al mero attaccamento alle poltrone. È significativo che Montecitorio discuta anche della proposta di legge unificata per introdurre l’educazione civica nelle scuole. Una legge che servirà per formare i nostri ragazzi alla cittadinanza attiva e responsabile, dando loro gli strumenti necessari per maturare una coscienza critica fondata sui valori costituzionali”.
“Il nostro obiettivo – conclude Fraccaro – è migliorare le istituzioni e la società in cui viviamo, mettendo i cittadini al centro del cambiamento”.