Baker Hughes, azienda tecnologica al servizio dell’energia e dell’industria che progetta, produce e fornisce soluzioni tecnologiche all’avanguardia operante principalmente attraverso Nuovo Pignone, ha annunciato un piano di potenziali nuovi investimenti in Calabria fino a circa 60 milioni di euro nei prossimi anni, con la presentazione di un’istanza di concessione all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno e Ionio Meridionale per un nuovo sito industriale presso il porto di Corigliano Calabro, sulla costa ionica cosentina, e un piano triennale di ampliamento per il proprio sito di Vibo Valentia. In una nota si spiega che, se la concessione verrà ottenuta, Baker Hughes realizzerà a Corigliano alcune strutture dei suoi moduli industriali, una configurazione ottimizzata di macchinari e componenti ausiliari per la compressione del gas, la generazione di energia elettrica e per supportare soluzioni per la transizione energetica. Contestualmente l’azienda ha annunciato un ulteriore piano di espansione relativo all’altra sede calabrese del gruppo, quella di Vibo Valentia, attiva dal 1962 con oltre 100 dipendenti e una rete satellite di oltre 20 aziende nella regione.