Due giovani di origine egiziana, che si trovano in situazione irregolare in Italia, hanno rapinato Federico Salvini, figlio del leader della Lega, poco prima dello scorso Natale. Il giudice Guido Salvini, del tribunale di Milano, ha condannato oggi i due imputati dopo l’indagine condotta dalla Squadra mobile e dal pm Barbara Benzi.
I due imputati hanno ricevuto rispettivamente una condanna a 4 anni e 6 mesi e a 3 anni e 9 mesi di reclusione per aver rapinato Federico Salvini. Inoltre, sono stati ritenuti colpevoli di un’altra rapina avvenuta il 25 dicembre. Durante il crimine, uno dei rapinatori ha minacciato Federico Salvini con un coccio di bottiglia, costringendolo a consegnare il suo cellulare e denaro contante.
Il giudice ha riconosciuto le attenuanti generiche per entrambi gli imputati, in quanto sono riusciti a risarcire le vittime grazie a una colletta organizzata tra amici. Federico Salvini non ha presentato una richiesta di risarcimento nel processo e non era assistito da un avvocato in udienza. Dopo aver scontato la pena, i due saranno espulsi dal Paese.