Il neo sindaco Vittorio Sgarbi ha deciso di dedicare una piazza o un giardino a Silvio Berlusconi nella città di Arpino nel Frusinate, nonostante non sia la sua Milano. Sgarbi ha già dato l’ordine ai suoi funzionari di individuare il luogo e di superare ogni ostacolo burocratico per realizzare il primo omaggio all’ex premier. Secondo Sgarbi, Berlusconi è stato un grande leader politico, un uomo coerente delle istituzioni e uno statista che ha servito l’Italia anche quando non è stato al Governo. Sgarbi si aspetta polemiche per la sua decisione, ma invita gli altri colleghi che si riconoscono nell’area liberale e riformista a seguirlo.
In Puglia, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale Paride Mazzotta ha proposto che tutti i comuni pugliesi intitolino una via a Berlusconi, ma la legge impone di intervenire nella toponomastica solo a distanza di 10 anni dalla scomparsa del personaggio in questione. Il sindaco di Milano Beppe Sala si oppone alla proposta, citando la legge n.1188/1927 che prevede che l’intitolazione o la variazione del nome di strade esistenti “può avvenire previa autorizzazione del prefetto. E con la specifica – ha aggiunto Sala – che la persona sia deceduta da almeno dieci anni”. Il presidente della Regione Attilio Fontana invece ha proposto di intitolare un luogo interno del Pirellone a Berlusconi. Sala fa notare che rispetta le regole e non ha mai derogato neanche per il suo amico Umberto Veronesi.