La Palma d’oro del Festival di Cannes 2023 è stata vinta da una regista, la terza volta in 76 anni della manifestazione. La giuria, presieduta dal regista svedese Ruben Östlund, ha scelto un palmares finale che ha sottolineato il cambiamento nel mondo del cinema, celebrato da sette registe in concorso. Jane Fonda ha consegnato il premio a Justine Triet, regista di “Anatomie d’une chute”, 44 anni e già sul tetto del mondo del cinema. La Francia ha vinto il primo premio in un’edizione decisamente globale, con una forte presenza del cinema d’Oriente.
la regista francese Justine Triet ha vinto la Palma d’oro al Festival di Cannes per il suo thriller psicologico “Anatomie d’une Chute”. Il film ruota attorno alla misteriosa morte di Samuel, il marito di Sandra, una scrittrice tedesca provocatoria e anticonformista, che vive con il figlio cieco Daniel in un remoto chalet di montagna nelle Alpi francesi. Sandra viene infine arrestata per l’omicidio di suo marito, e il processo rivela il rapporto tumultuoso che aveva con suo marito e la sua personalità ambigua. Il festival ha anche premiato altri importanti vincitori, tra cui il regista franco-vietnamita Tran Anh Hung per il miglior regista, Merve Dizdar per la migliore attrice e Koji Yakusho per il miglior attore. Inoltre, l’Italia ha lasciato il festival a mani vuote nonostante le forti proiezioni dei registi italiani.