Scade ieri il termine per gli emendamenti alla manovra, che vanno ben oltre i 400 che erano stati concordati. Nel mirino la norma sul Pos, il tetto al contante, le pensioni e la flat tax. Meloni in mattinata incontra i capigruppo di maggioranza, poi i sindacati.
Il Tesoro dice intanto no allo scudo per i debiti delle società sportive. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ridimensiona la osservazioni di Bankitalia sulla Legge di Bilancio: “Niente critiche sulle grandi voci”. Poi aggiunge “Sul Pnrr siamo in linea con Mattarella”.
“Le riforme costituzionali si faranno, io mi auguro insieme anche all’opposizione”. Lo ha detto la ministra per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati, durante l’intervallo del Boris Godunov, che inaugura stasera la stagione del Teatro alla Scala. “Nel senso che tutte le riforme costituzionali in genere presuppongono che ci sia una collaborazione fra maggioranza e opposizione. Stiamo lavorando, stiamo studiando. Sono molto ottimista” ha concluso.
“Il tema della migrazione è un tema europeo che va posto a tutta la comunità e che non può essere affrontato da singoli Paesi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo un incontro con il suo omologo austriaco, Alexander Schallenberg, a Vienna. Tajani ha posto l’attenzione sulla “grande pressione che si registra in Africa e sullo sviluppo democratico.
Se non risolviamo il problema alla radice, anche per quanto riguarda il cambiamento climatico, i flussi migratori arriveranno fino alla Svezia”, ha affermato il ministro, evidenziando la “situazione di instabilità nel Medio Oriente” e la necessità di una stabilità nei Balcani. Tajani ha infine sottolineato che anche le Ong devono rispettare le regole. L’importanza di un intervento a livello europeo è stato evidenziato anche dal ministro austriaco Schallenberg.