Berlusconi rilancia il presidenzialismo quale ‘riforma prioritaria’ e aggiunge che se passa ‘Mattarella dovrebbe dimettersi’. Poi chiarisce: “Per andare all’elezione diretta di un capo dello Stato” che potrebbe anche essere lui. Immediata la reazione del Pd con Letta che attacca: “Questa è la dimostrazione che la destra è pericolosa per il Paese”.
Ignazio La Russa (FdI) frena: “Prematuro discutere oggi del tema di Mattarella”. “No alla logica spartitoria del centrodestra” ribatte Conte. La Lega presenta il suo programma di governo in oltre 200 cartelle, con il presidenzialismo alla francese. Iniziata la corsa per la presentazione al ministero dell’Interno dei simboli di partiti e movimenti per le elezioni del 25 settembre: i contrassegni depositati nel primo dei tre giorni dedicati sono 55.
“Berlusconi ha detto la verità: dopo aver fatto cadere Draghi adesso è cominciato l’assalto a Mattarella. Non c’è nulla di nuovo in questo. La destra italiana ha queste pulsioni, quelle della conquista del potere totale. Berlusconi ha raccontato la vera strategia del centrodestra. Noi dobbiamo proteggere la Costituzione, salvarla. Non possiamo farla cambiare da Salvini, Meloni e Berlusconi. Cercheranno di cambiare subito l’articolo 53 della Costituzione, quello che definisce il criterio di progressività della tassazione. E non a caso un miliardario come Berlusconi ha lanciato subito l’idea della flat tax, che e’ fare parti uguali tra diseguali”. Lo ha detto aprendo il suo intervento alla festa dell’Unita’ di Villadossola (Vb) – il segretario nazionale del Pd Enrico Letta