Mara Carfagna e Mariastella Gelmini, parlamentari appena uscite da Forza Italia, sono approdate in Azione, il partito di Carlo Calenda. “Questa è stata una scelta sofferta e ponderata – ha affermato il ministro degli Affari Regionali – ma di cui sono straconvinta”.
Il ministro del Sud Carfagna ha invece detto di avere “la certezza di trovarmi in un partito in cui nessuno si sognerà di tramare con la Russia o con la Cina ai danni del governo in carica”. Duro commento del coordinatore di FI Antonio Tajani: “Hanno tradito gli elettori”.
Non ci saranno deroghe al limite dei due mandati nel M5S. Il leader Conte lo avrebbe già comunicato ai vertici del Movimento, secondo quanto confermano fonti parlamentari. Tra gli esclusi dalle liste del 25 settembre il presidente della Camera Fico, l’ex ministro della Giustizia Bonafede, la vicepresidente del Movimento Taverna e l’ex capo politico Crimi. In tutto sono circa 50 i parlamentari uscenti che non saranno ricandidati.
Contro l’ipotesi di alcune deroghe si è schierato fino all’ultimo il garante dei Cinque Stelle, Beppe Grillo. Intanto Renzi avverte Letta: “Se il Pd non ci vuole è per rancori personali”. Il leader dem: “Coalizione in pochi giorni, pronto a confronto Meloni”. Berlusconi nega di aver incontrato l’ambasciatore russo e di aver avuto conversazioni telefoniche con lui.