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Giornata solidale e banchetto di condivisione, organizzata da Milano PerCorsi

| 17 Maggio 2022 | ATTUALITÀ

Con la partecipazione di oltre 130 persone si è svolta la giornata solidale e banchetto di condivisione, organizzata da Milano PerCorsi – impresa sociale – con il patrocinio del Comune di Milano e il Municipio 3.

L’evento, che prevedeva il pranzo sospeso, si è svolto nella bellissima cornice storica della balera dell’Ortica, in Via Amedeo 78 a Milano ed ha visto la partecipazione del presidente di Municipio 3, Caterina Antola, il vicepresidente Filippo Andrea Rossi, i consiglieri Sergio Boniolo e Patrizia Tancredi, la presidente delle politiche sociali Camilla Polo, oltre a Vinicio Peluffo.

Il programma della giornata ha visto la presentazione del libro “La tradizione filosofica italiana” da parte del suo autore Corrado Claverini che ha tracciato un interessante percorso che dalla storia della filosofia italiana giunge ai grandi temi del disagio giovanile.

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Nel pomeriggio l’on. Pierfrancesco Maiorino ha presentato il romanzo “Sorella Rivoluzione”, con il coordinamento della giornalista Bruna Bianchi. Una storia di suore educatrici che vivono ai margini di una metropoli e si occupano degli ultimi, definendole le vere rivoluzionarie degli anni sessanta, epoca in cui viene ambientata la storia.

Non è mancato lo spazio dedicato ai più piccoli che hanno partecipato alle attività organizzate dagli animatori che hanno dedicato loro ampio spazio.

Sergio Boniolo, consigliere di Municipio 3, ha dichiarato: “Con questo evento si è concluso il lungo percorso di partecipazione per scrivere il piano triennale sullo sviluppo del Welfare di Municipio 3. Con Lamberto Bertolé abbiamo lanciato, proprio in questi giorni, la figura del welfare community manager.

La questione è questa: va bene offrire servizi di cura e assistenza, soprattutto alla popolazione più fragile, ma poi dobbiamo lavorare per rinforzare la coesione dei quartieri e perchè l’amministrazione possa accompagnare le forze della società civile ad essere (per dirla con Velasco) “squadra” e non solo “gruppo”, per quanto di qualità.

Perchè chi si impegna non sia lasciato solo, ma senta la presenza e il sostegno dell’ente pubblico, che valorizzi le forze e amplifichi la sussidiarietà e la mutualità (due parole ormai in disuso, ma per me bellissime).

E’ una sfida che nasce sulla base di diversi progetti degli anni passati che hanno lavorato in questa direzione, penso tra tutti a Qu.Bi, che già ha visto la presenza di un ruolo comunale dedicato allo sviluppo di comunità.

Ecco, con il ruolo del welfare community manager vogliamo fare un’ulteriore passo in avanti ed una messa a sistema.

E’ un modo molto concreto per provare nel difficilissimo compito di dare al welfare una piena centralità nelle politiche complessive della città.

Consapevoli che solo una città attenta a ciascuno, soprattutto ai più fragili, possa rendere migliore la vita di tutti.”

TAG: Milano, Milano PerCorsi
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