E’ una rassegna stampa scomoda perché è piena di notizie che nessuno vorrebbe leggere. Notizie, attenzione. Non fake news. Vediamole insieme.
10 marzo 2021: Siracusa, muore per arresto cardiaco un militare di 43 anni. Aveva fatto il vaccino Covid poche ore prima.
10 marzo 2021: Un’infermiera di 51 anni di Graz, in Austria, colpita da embolia polmonare dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca
10 marzo 2021: Casalnuovo (Napoli), muore un operatore ATA dopo essersi sottoposto a vaccino
La lista prosegue, ma mi fermo qui. Il legame tra decessi o malori e il vaccino ricevuto è stato escluso, e non voglio certo stabilirlo io. Ma resta il disagio. Quelli segnalati in questa (breve e incompleta) rassegna stampa, erano decessi di persona ancora relativamente giovani e in ottima salute. Fulminati così, all’improvviso, dopo la somministrazione del vaccino.
Difficile rassegnarsi ad accettare che si tratti di una serie di tragiche fatalità. Alcuni hanno il coraggio di parlare. In merito alle circostanze della morte di Annamaria Mantile, la professoressa d’inglese di 62 anni di Napoli, deceduta per infarto intestinale (questo dice l’autopsia), due ore dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca, i familiari sono sconcertati per l’esclusione immediata di qualsiasi legame con il vaccino stesso.
“Da tutto il mondo – si legge in una nota di Comilva, giungono notizie di decessi in rapido aumento dopo l’implementazione dei programmi di vaccinazione contro il Covid-19. Molti di loro sono persone anziane con più di 75 anni. In molti casi, muoiono improvvisamente entro poche ore dall’iniezione, in altri casi la morte avviene nell’arco di un paio di settimane”.
Il 12 febbraio 2021, secondo quanto riportato dal Childrens Health Defense (CHD) statunitense, il CDC, organismo di controllo sulla sanità pubblica in America, indicava 653 morti su un totale di 12.044 segnalazioni di reazioni avverse (5.14%). I numeri rifletterebbero gli ultimi dati disponibili a partire dal 4 febbraio (secondo la banca dati americana di vaccinovigilanza passiva che riporta le reazioni avverse mondiali spontaneamente segnalate come causate dai vaccini: il Vaccine Adverse Event Reporting System. Dei 653 decessi riportati, 602 provenivano dagli Stati Uniti. L’età media di coloro che sono morti era di 77 anni, il più giovane aveva 23 anni.