Pochi lo ricordano ma oggi, 3 Marzo 2026, ricorre il 75° anniversario dell’istituzione dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
L’Ordine fu infatti istituito il 3 Marzo 1951 con la legge 178 e reso effettivamente operativo nell’anno successivo, il 1952, con lo scopo di «ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari».
Al fine di celebrare con i dovuti riguardi questa importante ricorrenza l’Associazione Nazionale Cavalieri della Repubblica Italiana, sezione di Milano, ha voluto porre una corona di fiori presso il Tempio della Vittoria, il Monumento ai Caduti situato nelle prossimità della Basilica di Sant’Ambrogio.
Dopo la cerimonia il Generale Alberto Bellotti, Presidente dell’ANCRI Milano, ha dichiarato:
“Una corona d’alloro al Tempio della Vittoria di piazza Sant’Ambrogio, Sacrario dei caduti milanesi durante la Grande Guerra, è stata deposta oggi su iniziativa della nostra Associazione per rendere omaggio alla memoria dei caduti e per commemorare il 75° anniversario della legge istitutiva dell’onorificenza Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Un’occasione per ribadire il legame tra memoria repubblicana, servizio allo Stato e educazione civica.
Alla toccante cerimonia si sono uniti, nello spirito di condivisione dei valori e di unità che dovrebbe prevalere sugli egoismi di parte, anche i presidenti delle altre Associazioni che, in Milano e provincia, riuniscono gli Insigniti sotto altre denominazioni.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di rappresentanti delle Associazioni d’Arma, nel cui ambito sono numerosi gli Insigniti.
Con la lettura della preghiera dei Cavalieri e la benedizione dei caduti e dei presenti a cura del parroco della parrocchia di Sant’Elena Imperatrice, la cerimonia si è conclusa con una visita al Sacrario, che è aperto al pubblico in alcuni giorni della settimana grazie all’impegno di un nutrito gruppo di volontari cui va il nostro plauso per rendere accessibile alla cittadinanza un monumento simbolo della nostra storia.”