Oltre 1.500 persone, disposte su una fila che ha raggiunto quasi il chilometro di lunghezza, in attesa di poter sfilare davanti al feretro di Paolo Rossi nella camera ardente allestita allo stadio ‘Menti’ di Vicenza, per dare l’ultimo saluto al campione del Mundial ’82.
La bara, di noce chiaro, è stata sistemata all’uscita degli spogliatoi, sotto la tribuna centrale. E’ riparata da una struttura metallica di color nero, alta circa 3 metri, con quattro grandi mazzi di fiori, bianco e rossi, adagiati a terra all’altezza dei sostegni.
La Lega Serie A e tutte le società ricorderanno e renderanno omaggio a Paolo Rossi, scomparso nella notte di giovedì a 64 anni, attraverso una serie di iniziative in occasione del prossimo turno di campionato.
I calciatori scenderanno in campo con il lutto al braccio e prima del calcio d’inizio di ogni partita sarà osservato un minuto di raccoglimento, al termine del quale sarà diffuso un audio storico che ricorderà le gesta dell’ex attaccante al Mondiale del 1982.
Sui maxischermi degli impianti sarà proiettata un’immagine commemorativa di Rossi e, infine, verrà realizzata una virtualizzazione del cerchio di centrocampo che riporterà un’immagine del campione.