Il segreto per il successo? Differenziarsi e investire più della concorrenza”.
Parola di Dennis Rodman, braccio destro di Micheal Jordan negli storici Chicago Bulls della Nba e tra i protagonisti più acclamati di “The last dance”, il documentario evento che ha battuto ogni record su Netflix e Espn piazzandosi sul podio come una delle serie più viste di sempre.
E, da qualche giorno, il giocatore è anche testimonial ufficiale e ambasciatore del libro “Scrivere per vendere” di Marco Lutzu, bestseller di uno dei più noti copywriter a livello europeo e direttore dell’agenzia Solutzione.
Per Lutzu si tratta di “un idolo d’infanzia, e quindi un sogno che si realizza”.
Rodman è un personaggio di culto conosciuto per i suoi mille eccessi dentro e fuori dal campo, “ma anche per essere stato un abilissimo promotore di sé stesso, in grado di differenziarsi rendendosi unico e riconoscibile”.
“Una lezione – spiega Lutzu – che è alla base del mio libro e che mi ha spinto a scegliere l’ex stella del basket americano proprio in virtù di queste sue caratteristiche, perfettamente coerenti con il messaggio che vorrei mandare alle PMI: create, sperimentate, rendetevi inconfondibili facendo leva sulle vostre peculiarità”.
Il volume, che ha superato la soglia delle 25mila copie vendute, è considerato il testo di riferimento in Italia per quanto riguarda il copywriting, già inserito da Microsoft tra le 5 competenze fondamentali da possedere a livello aziendale e non.
“Le piccole e medie imprese, colonna portante della nostra economia ma anche tra i comparti più colpiti in assoluto dalla pandemia, devono affermarsi online con più efficacia”, conclude Marco Lutzu, che sottolinea come “le aziende capaci di acquisire clienti online stanno cadendo in piedi o addirittura migliorando la propria posizione, per questo sarà sempre più importante far percepire il proprio prodotto o servizio come differente da tutti gli altri. Il copywriting, in questo, può rivelarsi una risorsa straordinaria per le PMI”.