Coronavirus, Cdm straordinario. Mattarella ‘vicino alle comunità e ai malati’

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E’ iniziato il Cdm sul coronavirus presso la sede del Comitato della Protezione Civile. Oltre a Conte e Fraccaro, presenti i ministri: Speranza, Di Maio, De Micheli, Boccia, Lamorgese, Franceschini, Bonetti, Spadafora, Provenzano, Amendola, Catalfo. Il resto dei ministri collegati in video conferenza, il ministro Roberto dal G20 a Riad.

Il presidente Mattarella è “vicino a quanti sono stati colpiti e alle loro comunità che vivono momenti di comprensibile ansia. Rivolgo un pensiero alle due vittime ed esprimo solidarietà ai loro familiari”. “Desidero esprimere riconoscenza ai medici, al personale sanitario, ai ricercatori, alle donne e agli uomini della Protezione civile e delle Forze armate, a quanti in questi giorni si stanno impegnando – con abnegazione e generosità – per fronteggiare e arginare il rischio di diffusione del coronavirus” si legge nella nota integrale inviata dal Quirinale che continua: “Il Ministero della Salute e le Regioni con territori in cui sono presenti casi di contagio stanno operando con tempestività e hanno approntato i protocolli necessari ad affrontare l’emergenza, potendo contare su un sistema sanitario in grado di reagire con efficacia. Questa richiede anche la piena collaborazione di tutta la popolazione secondo le indicazioni delle autorità sanitarie. Sono vicino a quanti sono stati colpiti e alle loro comunità che vivono momenti di comprensibile ansia. Rivolgo un pensiero alle due vittime ed esprimo solidarietà ai loro familiari. Confido – conclude – che senso di responsabilità e unità di impegno assicurino la migliore e più efficace risposta a tutela della salute dei nostri concittadini”.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

La commissaria Ue alla Salute, Stella Kyriakides, sta seguendo da vicino la situazione in Italia: “Sono in contatto regolare con il ministro Speranza e sono stata informata che sono state prese le misure necessarie per rintracciare e contenere la diffusione del virus Covid-19 e vorrei lodare le autorità italiane per la loro azione rapida e trasparente comunicazione”, aggiunge la commissaria.

Sulla richiesta avanzata al governo Conte dalla Regione Friuli Venezia Giulia “di prevedere controlli anche sui confini terrestri, al fine di monitorare gli ingressi sul territorio nazionale, abbiamo preso atto della risposta del premier secondo cui, al momento, rispetto alle informazioni acquisite e al livello di contagio, la misura è da escludere”: così il governatore Massimiliano Fedriga. Tuttavia “il governo centrale ha manifestato la disponibilità ad un confronto con le Regioni di frontiera per un approfondimento sulla tematica”.

A Milano vertice nella sede della Prefettura di Milano convocato per fare il punto della situazione dopo i contagi da Coronavirus in Lombardia. Al tavolo siedono il prefetto di Milano, Renato Saccone, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il questore di Milano, Sergio Bracco, l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, la vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Anna Scavuzzo, il comandante della Polizia locale di Milano, Marco Ciacci e il direttore della Protezione civile di Milano, Cristiano Cozzi.

“Qualche anno fa tutti discutevamo dei no vax, adesso sono scomparsi tutti. Questo è significativo”, ha detto Matteo Renzi. “Il Paese deve dare priorità a gestire l’emergenza e dare ascolto alla scienza e ad esperti come Burioni e Capua – aggiunge -, che sono stati massacrati sui social, ma avevano ragione”.

Stiamo lavorando perché il problema non diventi un disastro“, ha detto il leader della Lega Matteo Salvini. “Per evitare danni ulteriori – ha aggiunto Salvini – controlliamo e chiudiamo”. “Quelli che negano l’evidenza per buonismo o ignoranza, quelli che dicono è tutto sotto controllo mi sembra che abbiano capito poco o hanno capito tardi. Lo stesso presidente del Consiglio non più tardi di due giorni fa diceva che la situazione era tutta sotto controllo”. “Una preghiera per la prima vittima italiana del Coronavirus e un pensiero alla sua famiglia. Forse ora qualcuno avrà capito che è necessario chiudere, controllare, blindare, bloccare, proteggere?”.