Serie A: Juventus che Joya, Napoli è crisi profonda. Cagliari inarrestabile

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Nella 12° giornata di Serie A il Napoli non và oltre lo 0-0 in casa con il Cagliari e continua la contestazione.

Allo Stadium decisivo Dybala che entra dalla panchina al posto di Ronaldo e decide il match.

Situazione paradossale in casa Napoli, dopo l’abbandono del ritiro da parte dei giocatori azzurri e la conseguente presa di posizione della società, la contestazione del pubblico si è fatta sentire.

La squadra di Ancelotti gioca una partita sciatta, senza idee e carattere.

Poca intensità e cattiveria in campo, al San Paolo termina 0-0. Clamoroso il rigore non concesso agli azzurri per il mani di Lerager su punizione di Mertens.

Ronaldo esce in polemica con l’allenatore, entra Dybala e da solo vince la partita. Un ulteriore prova, se fosse servita, che l’argentino non merita la panchina.

Un ottimo Milan perde immediatamente allo Stadium dopo aver giocato una super partita.

Nell’anticipo di Venerdì, il Sassuolo si gode un super Ciccio Caputo, che con la sua doppietta e il gol di Boga, decidono il match battendo il Bologna per 3-1.
Per i rossoblù in gol Orsolini.

L’Inter rimonta l’iniziale vantaggio veronese di Verre, grazie ai gol di Vecino e Barella.
L’ex Cagliari fa’ un golasso con un destro potente a giro che batte il portiere gialloblù.

Il Bresica cambia allenatore ma non la sostanza, anzi riesce a giocare peggio e perdere in casa per 4-0 contro il Torino.

Per i granata in gol Belotti, (doppietta dal dischetto) e Berenguer che entra dalla panchina e realizza due gol.

Show alla Sardegna Arena del Cagliari di Maran che abbatte la Fiorentina vincendo per 5-2.

Partita spettacolare senza un attimo di tregua che i sardi mettono in cassaforte già nel primo tempo con i gol di Rog, Pisacane e Simeone.

Nella ripresa Joao Pedro e Nainggolan chiudono i giochi, inutile la doppietta di Vlahovic.

Pomeriggio opaco, per Sampdoria – Atalanta e per Udinese – Spal.

Pochissime emozioni in entrambi i match, da segnalare soltanto il rigore al 96° per la Spal.
Petagna calcia, Musso neutralizza.

Partita ricca di gol all’Olimpico tra Lazio e Lecce.
Biancocelesti in vantaggio con il Tucu Correa, si vedono pareggiare dal gol di Lapadula.

Nella ripresa Milinkovic-Savic torna al gol dopo quasi due mesi. Babacar sbaglia il rigore del 2-2 ma sulla ribattuta di Strakosha Lapadula segna.

L’arbitro dopo un consulto con il Var decide di annullare la rete, perché l’ex Genoa era già entrato in area al momento del penalty.

Decisione dubbia da parte di Manganiello, quella di non aver fatto ripetere il rigore ma annullare solo il gol.

Successivamente la Lazio si scatena e prima Immobile dal dischetto e poi di nuovo Correa chiudono i giochi.
Nel finale inutile il gol di La Mantia per il 4-2 finale.

Un ottimo Parma continua a stupire e trova una grande vittoria contro una Roma stanca e decimata dagli infortuni.

Accade tutto nella ripresa, Sprocati apre le marcature al 68°, Cornelius li chiude al 93° con un sinistro fulminante che non lascia scampo a Pau Lopez.

La Serie A lascia spazio alle nazionali per le qualificazioni agli Euro 2020.

L’Italia del ct Mancini, già qualificata, farà le prove per prepararsi all’europeo e riscattare le brutte figure che la nazionale ha fatto negli ultimi 8 anni.