Giustizia: Bonafede vede i sindacati, ‘avanti con le assunzioni’

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Il Ministro Alfonso Bonafede ha incontrato ieri mattina le Organizzazioni Sindacali per fare il punto sulle politiche del personale, così come richiesto espressamente da alcune sigle. Nel ribadire l’impegno a proseguire nella celere attuazione del programma di assunzioni, firmato il 13 giugno 2019, che prevede il reclutamento di circa 8.600 unità di personale, il Guardasigilli – informa una nota di via Arenula – ha sottolineato che, contemporaneamente, proseguiranno le azioni volte a valorizzare il personale in servizio.

Politiche che trovano “già una loro concreta attuazione” nel concorso bandito per l’assunzione di 2.250 funzionari giudiziari, nell’avvio di quello riguardante 616 operatori, nella prosecuzione dello scorrimento della graduatoria del concorso per assistenti giudiziari e nell’apertura, entro l’anno, del bando per 800 posti di personale a tempo determinato.

Insieme alle politiche di reclutamento esterno, Bonafede ha sottolineato come sia “assolutamente centrale” la valorizzazione del personale già in servizio, anche nell’ottica della continuità con i precedenti impegni governativi. A tale proposito si è ricordato come, con il decreto del 13 giugno, siano state trovate ulteriori risorse economiche per il passaggio di area, dalla prima alla seconda.

Il Ministro ha poi annunciato alcuni “importanti interventi” a partire dalla convocazione per la firma del Fondo Unico di Amministrazione 2018. E’ stata “condivisa” l’esigenza di trovare soluzioni che diano rapide e importanti risposte ai dipendenti del Ministero della Giustizia, valorizzando i percorsi professionali maturati nel corso degli anni, anche nell’ottica di relazioni istituzionali già proficuamente avviate con il Ministero della Funzione Pubblica e altre istituzioni.