sabato, Agosto 8, 2020
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Manovra verso il Cdm. Scontro tra Iv ed M5S su Quota 100

Ultime limature in vista del Consiglio dei ministri di lunedì sulla manovra ed eventuali collegati. Stasera è previsto un vertice di maggioranza a Palazzo Chigi con il ministro Roberto Gualtieri, viceministri e sottosegretari del Tesoro.

Prima di recarsi alla festa ‘Italia a 5 stelle’ il capo politico M5S, Luigi Di Maio ha riunito i ministri pentastellati proprio sulla manovra. Un vertice nel quale tra i dossier centrali ci sarebbe stata la riduzione del cuneo fiscale per le imprese e legare questa misura al salario minimo. Un vertice durato ben oltre un’ora nel quale Di Maio ha ribadito che sul carcere per i grandi evasori il M5S non cede, misura che, al momento, è tra l’altro ancora inserita nel dl fisco. E, sottolineano fonti M5S, sulla legge di bilancio non ci dovranno essere “scherzi” sulle tasse, come è accaduto per le sim ricaricabili.

“Il superticket – ha detto poi dal palco della festa – una delle nostre battaglie, nella legge di bilancio, a inizio 2020 o al massimo entro la metà del 2020 deve sparire per le famiglie”.

Intanto Italia Viva alza la voce. “A fronte del fatto che le risorse per la legge di bilancio 2020 non sono ancora del tutto definite, Italia Viva propone l’abolizione totale di Quota 100“. Lo dichiara il deputato di Italia Viva Luigi Marattin. “Perché si tratta della politica più ingiusta degli ultimi 25 anni – spiega – perché spende risorse ingenti a carico dei giovani lavoratori. In sua sostituzione proponiamo di rendere strutturale l’Ape Social, per consentire il prepensionamento a chi ha svolto lavori gravosi e usuranti, e non a tutti”.

La replica della minsitra Nunzia Catalfo: “Quota 100 non si tocca.È una misura sperimentale che scade nel 2021 e come tale va portata a termine senza fare modifiche. Con i sindacati mi sono impegnata espressamente ad avviare subito un confronto su come rendere il nostro sistema pensionistico più equo. Lo faremo e proprio per questo le cose restano come stanno”.


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