Caos al Senato: i 5Stelle lasciano l’Aula, il PD chiede mozione di sfiducia

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Clima di forte tensione in Aula al Senato dove si è tenuta l’informativa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, sul caso dei presunti fondi russi alla Lega. Assente il ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini per il quale il PD ha chiesto una mozione individuale di sfiducia.

Reazioni quando la gran parte dei senatori del M5S ha lasciato l’Aula all’inizio dell’intervento del premier. Numerose le interruzioni durante il suo discorso che hanno suscitato i richiami della presidente del Senato, Elisabetta Casellati.

Dai banchi di Fratelli d’Italia sono stati esposti cartelli con la scritta ‘Tav’. Poi, ha preso la parola il capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo, e i pochi senatori 5 stelle che erano rimasti hanno abbandonato l’Aula in segno di protesta.

“Sulle basi delle informazioni disponibili alla Presidenza del Consiglio – ha riferito Conte – Savoini non ha rivestito incarichi formali come esperto o consulente del governo” e al tempo stesso “risulta presente in missione a Mosca con il ministro Salvini il 15 e 16 luglio”. “In occasione della visita del presidente Putin – ha detto ancora Conte – il signor Savoini ha partecipato al Forum tenutosi presso la Farnesina. È stato invitato anche alla cena offerta dalla presidenza del Consiglio: tutti i partecipanti al suddetto Forum sono stati invitati alla cena. Le verifiche svolte dagli uffici, hanno evidenziato che al Forum Savoini ha partecipato su richiesta del signor D’Amico che ha l’incarico di consigliere per le attività strategiche del vice premier Salvini, facendo contattare i miei funzionari che non hanno ritenuto di questionare questa richiesta, in un momento pregresso alla diffusione della notizia dell’indagine giudiziaria. La partecipazione di Savoini all’evento del pomeriggio ha comportato l’automatico invito alla cena. La presidenza non ha avuto ulteriori contatti oltre a quello descritto. Quanto a D’Amico, conserva l’incarico menzionato dal 29 agosto 2018”.

Poi la visita del 17-18 ottobre di Salvini a Mosca: “E’ stata organizzata direttamente dal Ministero dell’Interno, con la visita all’assemblea della Confindustria Russia, cui partecipava anche il signor Savoini. Gli eventi successivi hanno rivestito carattere privato. Salvini anche il 15 e 16 luglio era a Mosca per l’incontro con le controparti russe. In quell’occasione l’indicazione della delegazione era del ministero dell’Interno, e la delegazione comprendeva oltre a D’Amico anche Savoini”.

“In Senato ieri Conte fa scena muta, Salvini continua a scappare ed i 5 stelle tornano all’avanspettacolo. A questo punto il PD presenta una mozione di sfiducia individuale al ministero dell’Interno Salvini per costringerlo a raccontare al Parlamento la sua versione dei fatti” ha affermato il presidente dei senatori PD Andrea Marcucci intervenendo in Aula al termine dell’informativa.