Dal “Sarrismo e rivoluzione” a servo del padrone, Sarri che caduta di stile

La telenovela Sarri - Juventus volge al termine. L'ex tecnico del Chelsea firma per due anni con i bianconeri.

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” Io alla Juventus? Devo parlare con i miei legali e capire se ci sono gli estremi per una querela”.

Cosí esordí Sarri in una conferenza stampa nel Febbraio del 2017.

Non bisogna dimenticare il dito medio verso i tifosi bianconeri nell’ultima trasferta vittoriosa del Napoli a Torino.

E ancora la famosa critica sui rigori regalati ai bianconeri, fino ad arrivare alla celebre frase, “fosse per me andrei a prendermi questo scudetto fino al palazzo” detta alla Domenica Sportiva.

Un uomo che aveva lasciato Napoli, nell’ultima in casa con il Crotone, con uno stadio che era lì solo per dare il saluto al proprio “comandante”.

Sarri non ha tradito ne Napoli ne i Napoletani, Sarri ha tradito sé stesso.

È andato contro ogni suo principio, contro ogni suo ideale.

Ad una certa età un uomo deve sapere cosa fare, ed è giusto che professionalmente abbia scelto una strada che lui riteneva più consona.

È anche vero però che un uomo, che si definisce tale, deve avere dei principi da seguire, degli ideali che nemmeno tutto l’oro del mondo dovrebbe far cadere.

Il tecnico toscano ha confermato ciò che ormai da anni è palese agli occhi di qualsiasi uomo.

Non esiste più  attaccamento o amore per una maglia.

Sarri è riuscito ad abbattere in pochi giorni tutti i muri costruiti in tre anni contro la Juventus.

È stato così facile rinnegare il Sarrismo in un Intervista a Vanity Fair definendolo “solo un modo di intendere il calcio”.

È stato così facile passare da rivoluzionario, a soldato al servizio del potere.

Sarri sveste cosi facilmente quella tuta che lo aveva reso il comandante di un armata che ha visto togliersi dalle mani uno scudetto dal “potere del palazzo”.

“Si può scappare da tutto tranne che dà se stessi”, eppure Sarri è riuscito a scappare dai suoi ideali, dal suo modo di essere.

È troppo semplice Maurizio svestire l’armatura con cui puntavi al potere e indossare la giacca dei potenti.