Londra, lotta contro lo zucchero come con il fumo

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Siamo in un’epoca in cui sovrappeso e obesità sono molto diffusi, per questo pediatri e nutrizionisti consigliano ai genitori di non esagerare con gli zuccheri.

Una proposta lanciata dal gruppo di esperti dell’Istituto per la ricerca sulle politiche pubbliche (Ippr) di Londra in un rapporto, per far fronte ai tassi di obesità crescenti, parla chiaro: lottare contro il consumo eccessivo di zucchero così come si è fatto per il fumo.

Dopo la tassa sulle bibite zuccherate, come riporta la Bbc, gli studiosi propongono di usare confezioni e pacchetti senza immagini per rendere dolci, snack e bibite meno invitanti. L’idea è quella di mettere questi prodotti nelle stesse condizioni di altri, come frutta e verdura, che non beneficiano dello stesso tipo di riconoscimento del marchio e prodotto.

“Imballaggi e confezioni senza immagini aiuteranno tutti a fare la scelta migliore”, commenta Tom Kibasi, direttore dell’Ippr, secondo cui vanno adottate anche altre misure, come il bando della pubblicità del junk food e l’estensione delle tasse sulle bibite zuccherate anche ad altri cibi poco salutari.

Al momento il governo inglese non si è pronunciato sulla proposta dei pacchetti senza immagini, ma il dipartimento di Salute e cure sociali è in attesa di avere il riscontro della consulente governativo in materia di salute, che sembra aperta a quest’idea.

I dati dall’Australia, primo paese ad introdurre i pacchetti di sigarette senza immagini e pubblicità, mostrano che un quarto del calo dei fumatori si può attribuire a questa misura. Tra i danni alla salute dello zucchero c’è anche una diretta correlazione con lo sviluppo del cancro.

A rivelarlo è una ricerca olandese e belga della Katholieke Universiteit Leuven e del VIB-VUB Center for Structural Biology. Lo studio si è basato sul lievito ed ha avuto una durata di nove anni, dal 2008 al 2017. Gli esperti, in pratica, sono riusciti a chiarire il funzionamento dell’effetto Warburg, un fenomeno scoperto da Otto Heinrich Warburg, che ha mostrato come le cellule tumorali siano in grado di convertire quantità maggiori di zucchero in lattato rispetto ai tessuti sani.

Un legame, tra lo zucchero e i tumori, che però non era del tutto chiaro. Per comprenderne il funzionamento gli esperti hanno così realizzato una serie di esperimenti sul lievito. Le cellule del lievito, infatti, contengono la stessa variante di proteine ”Ras”, capaci di provocare il cancro in forma mutata.

Gli esperti hanno scoperto come nel lievito la degradazione dello zucchero sia correlata all’attivazione delle proteine ”Ras” che, come detto, sono all’origine dell’accelerazione dello sviluppo delle cellule cancerose, individuando le caratteristiche di un processo fino ad ora non del tutto chiaro.

Si tratta di una scoperta importante, che consentirà agli esperti di sviluppare diete che possano limitare gli effetti del cancro. Ma la ricerca è solo agli inizi. La causa principale alla base dell’effetto Warburg non è ancora chiara, pertanto gli studi sul lievito continueranno nel prossimo futuro.