Tonelli risponde a Ilaria Cucchi: “Grazie per la dedica, ma la mia battaglia contro i processi mediatici continua”

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Gianni Tonelli deputato della Lega, ex segretario del sindacato autonomo di polizia Sap, replica alle parole della sorella di Stefano Cucchi: «Ringrazio Ilaria Cucchi per la dedica rivoltami, ma io continuo nella mia battaglia contro i processi mediatici che sono una vera e propria barbarie. A tal proposito – spiega Tonelli –  visto che mi ha citato ci tenevo a ricordare a Ilaria Cucchi che il processo mediatico è disumanizzante e la mia lotta è stata sempre questa a tutela di quei colleghi che per fatti di servizio sono stati messi alla gogna ingiustamente. In relazione al caso in oggetto – prosegue Tonelli – le ricordo anche che il primo processo che ha visto alla gogna i colleghi della penitenziaria e i medici si sono conclusi con l’assoluzione e che, ben tre perizie medico legali agli atti, escludono la correlazione tra eventuali percosse postume o antecedenti all’arresto e il decesso del povero ragazzo. A conferma il Procuratore Generale nella sua requisitoria negli ambiti dell’attuale processo ai medici del Pertini ha scritto che sarebbe bastato invogliarlo a nutrirsi e bere per salvarlo. La mia battaglia – conclude l’ex segretario del Sap – resta sempre la stessa. Ho sempre sostenuto e sostengo ancora che chi ha sbagliato se ha sbagliato e’ giusto che paghi ma nella misura di quelle che sono le sue responsabilità giurisdizionalmente provate per questo una mia personale battaglia storica è stata quella delle telecamere su divise auto di servizio e celle di sicurezza proprio perché è giusto che gli operatori rispondano di ogni loro respiro e allo stesso tempo smentiscano immediatamente eventuali ingiuste accuse che gli vengono rivolte».

Tonelli ha risposto a quanto la Cucchi ha dichiarato ai giornali, relativamente alla Costituzione di parte civile dell’Arma dei Carabinieri e del Ministero della Difesa, nel processo che vede coinvolti otto Carabinieri, tra cui ufficiali, per presunti falsi e depistaggi. La Cucchi a proposito ha detto: «Le istituzioni sono al nostro fianco. Questo lo dedico al Sap dell’onorevole Tonelli e a chi sostiene che Tedesco sia dalla parte sbagliata». In quest’ultima frase si riferisce alla vicenda della giornalista Petrelluzzi, nuovamente accusata dalla Cucchi, nonostante la giornalista abbia chiarito il tutto sia in aula con la stessa Cucchi, che in una nota stampa diffusa successivamente.