Di Maio: “Meno Salvini, più Cinque Stelle”

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Fonte: Avvenire

Il crollo del governo, realtà o finzione? 

Luigi Di Maio ha sempre avuto la percezione di essere messo da parte nel governo con la Lega. L’annosa questione si è ripresentata oggi stesso, quando lo stesso ministro penta-stellato ha affermato il suo disappunto sulla mancata presa in considerazione del decreto famiglia.

E i malumori nell’esecutivo non mancano. La “Sea Watch“, la nave che qualche giorno fa si è incaricata di soccorrere una nuova ondata di migranti, ha avuto il permesso di sbarcare, in minima parte. Restano comunque gravi le condizioni dei naufraghi soccorsi, tanto che viene da pensare che solamente alcuni di loro si salveranno.

Il crollo del governo ed i malumori nell’esecutivo

Matteo Salvini ha più volte dichiarato di non voler aprire i porti [alle navi che, presumibilmente, attuano il traffico degli esseri umani, e tra queste anche la Sea Watch] e ha affermato: “Non c’è presidente del Consiglio o ministro Cinquestelle che tenga, in Italia i trafficanti di esseri umani non arrivano più”.

Che il crollo del governo stia per succedere, questo lo potremo sapere solamente tra qualche mese. Intanto, possiamo vedere come andranno le prossime elezioni, cioè le europee, e le amministrative (per molti comuni italiani) il 26 maggio 2019.

Luigi Di Maio, in merito all’intervento di Salvini riguardo alla Sea Watch, ha voluto, poi, rimarcare quanto l’arroganza dello stesso Salvini ricordasse quella di Renzi, quando aveva il ruolo di “uomo solo al comando”.

Crollo del governo

Il Premier Conte impedisce il crollo del governo

Ma tra Matteo Salvini e Luigi di Maio si insinua ancora una volta il paciere, nonché premier Conte, che prova in tutti i modi a smorzare i toni delle polemiche.

Ma il Premier Conte si limita esclusivamente al suo ruolo, così come gli viene imposto da un articolo della carta costituzionale.

E anche se si ha la netta impressione che il governo sia sul punto di crollare, per il momento le due forze Lega e Cinque Stelle sembrano equilibrarsi a vicenda.