Serie A – Napoli non sai più segnare. Inter riecco Nainggolan. Milan che Piatek, altra doppietta per il Polacco.

Gli attaccanti del Napoli si divorano almeno 10 palle gol, poi ci si mette anche la sfortuna.

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Weekend di Serie A che comincia con il secco 3-0 della Juventus al Frosinone, grazie alle reti di Dybala, che torna al gol dopo tre mesi, Bonucci e Cristiano Ronaldo. Il Frosinone non si rende quasi mai pericoloso e la Juventus quasi gioca una partita di allenamento, in vista del big match di Madrid, di Mercoledì 20 Febbraio.

Gli anticipi del Sabato

Il Cagliari, nel match delle 18:00, vince in rimonta contro il Parma. La squadra gialloblú vá in vantaggio con Kucka con un colpo di testa a scendere dal limite dell’area di rigore. Il Cagliari reagisce e si scatena Leonardo Pavoletti che prima in estirada regala il gol del pari ai Sardi e poi, quasi imitando Kucka segna il gol decisivo del 2-1.

Grande vittoria esterna, sul campo dell’Atalanta, per il Milan di Gattuso. I rossoneri riescono a rimontare il gol di Freuler, grazie ad un super Piatek che, in chiusura di primo tempo, con il sinistro al volo anticipa Toloi e pareggia il risultato. Nella ripresa è Calhanoglu a portare in vantaggio il Milan. Al 63° chiude i giochi ancora Piatek, sfruttando questa volta un uscita sciagurata di Berisha e mettendo in porta il gol del definitivo 1-3.

I match della Domenica

La Fiorentina espugna Ferrara, nel lunch match allo Stadio Paolo Mazza, segnando tre gol in dieci minuti. La Spal vá in vantaggio con Petagna, ma viene raggiunta dopo quindici minuti dal gol di Fernandes. Nella ripresa il match sembra orientato verso l’1-1, ma nel finale accade di tutto. Prima Chiesa viene messo giú in area di rigore da un contatto sospetto, l’arbitro lascia giocare e sul ribaltamento di fronte Valoti trova il gol del 2-1. L’arbitro viene richiamato al VAR e allora annulla il gol della Spal e dà calcio di rigore alla viola, che viene trasformato da Joedan Veretout. Nel finale gli uomini di Pioli dilagano e in contropiede, prima Simeone imita Muriel, se ne vá in campo aperto e di destro segna il gol dell’1-3. Poi su una palla persa da Viviani a limite dell’area di rigore Gerson fissa il risultato sull’1-4.

Alle 15:00 l’Udinese soffre in casa con il Chievo, ma riesce a sbloccare e vincere la gara nel finale grazie ad un calcio di rigore. Dal dischetto ci vá Teodorczyk, che tira malissimo, ma sulla respinta di Musso appoggia il pallone in porta. Il Genoa vince in rimonta contro la Lazio, che passa in vantaggio con Badeij ma che poi si vede rimontare da Sanabria e dal golasso allo scadere di Criscito che dal limite dell’area di rigore fa partire un sinistro al volo che colpisce il palo e si insacca alla sinistra di Strekosha firmando il 2-1 finale. L’Empoli travolge un inesistente Sassuolo, per 3-0. Per la squadra di Iachini, in gol Krunic, Acquah e Diego Farias, al suo primo gol con la squadra Toscana.

Nel posticipo delle 18:00 accade tutto negli ultimi 15 minuti. L’Inter sfiora il vabtvanta più volte, ma sblocca la gara solo al 73° con D’Ambrosio, che sfrutta una grande giocata di Perisic, e come un attaccante di razza, si inserisce tra due difensori della Samp e regala il vantaggio ai nerazzurri. Vantaggio che dura due minuti, perché Gabbiadini subito pareggia i conti. La squadra di Spalletti però reagisce subito e dopo tre minuti trova il gol del definitivo 2-1 con Nainggolan che di sinistro da fuori area, batte un imperfetto Audero.

Nel posticipo delle 20:30 il Napoli viene bloccata dal Torino, in casa, sullo 0-0. Gli uomini di Ancelloti creano 21 palle gol senza riuscire a metterne dentro nemmeno una. Come a Firenze Milik e compagni sbagliano gol semplicissimi. Anche Sirigu compie almeno due parate miracolose e la fortuna non è amica agli azzurri al 75° quando Insigne con un destro a giro, disegna un arcobaleno nel cielo del San Paolo, che però si infrange sul palo alla sinistra del portiere ex PSG. Terzo 0-0 per gli azzurri nelle ultime sei gare.

A chiudere la 24° giornata di Serie A, il posticipo dell’Olimpico tra Roma e Bologna.