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Serie A: Tonfo Inter, la Juve espugna San Siro, s”Ventura” Chievo, solo un pareggio con il Bologna per i gialloblu

| 12 Novembre 2018 | IL FORMAT

Nel big match della 12° giornata, la Juventus riesce a vincere anche a Milano. I bianconeri sbloccano subito la gara con cross di Alex Sandro per Mandzukic, che di testa anticipa Rodriguez e fa 1-0. Il Milan prova a reagire ma la Juventus si dimostra nettamente superiore e assedia i rossoneri nella propria area di rigore. Al 43′ potrebbe esserci la svolta della gara. Higuain anticipa Benatia, già ammonito, con la suola, il difensore marocchino la tocca con il braccio in area di rigore, fermando l’argentino che si sarebbe presentato da solo davanti a Szczsny. Mazzoleni consulta il VAR e da rigore, ma non espelle Benatia gia ammonito, scatenando l’ira di Higuain e compagni. Nella ripresa altro contatto dubbio in area Juve, con Chiellini che prima trattiene Romagnoli, poi con una sceneggiata simula di essere stato spinto e cade guadagnando un fallo. Rivedendo le immagini poteva starci il penalty.  Le due squadre creano poco o nulla e la gara si chiude all’81’ quando Ronaldo sfrutta una deviazione di Donnarumma sul tiro di Cancelo, e a porta vuota realizza il gol dello 0-2. Nel finale Higuain perde la calma e su un fallo inesistente chiamatogli contro, l’arbitro prima lo ammonisce e subito dopo lo espelle per proteste. Scelta troppo severa di Mazzoleni. Chissà se a  maglie invertite avrebbe preso la stessa decisione.

All’atleti azzurri d’Italia, l’Atalanta travolge l’Inter battendola per 4-1. La squadra di Spalletti irriconoscibile, non riesce a giocare e l’Atalanta domina in lungo e in largo. Due dei quattro gol dei bergamaschi arrivano da colpo di testa, segno di poca concentrazione ed attenzione da parte della difesa interista. Solo Handanovic si salva in questa imbarcata nerazzurra, che toglie dalla porta almeno tre gol giá fatti. A segno tutta la linea difensiva di Gasperini, ovvero Hateboer, Mancini e Djimsiti. A completare la partita perfetta bergamasca, ci pensa il Papu Gomez che con un destro micidiale fulmina un super Handanovic.

A Marassi va di scena la sfida tra uno dei gemellaggi più belli del calcio Italiano. Genoa – Napoli è uno spot per il calcio Italiano, per il tifo pulito. Rossoblù e azzurri uniti nel tifo, gli uni accanto agli altri, una delle sfide più belle del nostro campionato. Sul campo le due squadre si danno battaglia e dopo un palo clamoroso di Insigne è il Genoa a passare in vantaggio con Kouame che sfrutta il cross di Romulo dalla destra e di testa anticipa Hysaij e fa 1-0 per il Grifone. Il Napoli reagisce e prova a pareggiare con Milik che a porta praticamente vuota calcia a botta sicura ma un super intervento di Radu nega il pareggio agli azzurri. Nella ripresa Ancelotti inserisce Fabian Ruiz e Mertens e la musica cambia completamente. Il Napoli colleziona cinque palle gol in 13 minuti, fino a che un nubifragio non si abbatte su Genoa e la gara viene sospesa. I calciatori rientrano in campo dopo dieci minuti, ma le condizioni del terreno di gioco sono pessime. Nonostante questo Abisso decide di riprendere una gara che con molte probabilità andava sospesa. Alla ripresa del gioco, sul lato sinistro del Napoli, la partita di pallone sembra essersi trasformata in una gara di pallanuoto. Il Napoli però non si fa intimorire dalle condizioni del campo e nonostante il pallone non circolasse velocemente come piace agli azzurri, la squadra di Ancelotti ribalta la gara. Prima con un gol fantastico di Fabian Ruiz, servito di tacco da Dries Mertens, poi con un autogol di Biraschi.

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Le altre gare

FrosinoneFiorentina 1-1: Nell’anticipo del venerdì allo stadio Benito Stirpe, finisce in parità. In gol Benassi e Pinamonti.

SpalCagliari 2-2: La squadra di casa in vantaggio di 2-0 ( Petagna e Antenucci) si fa rimontare in tre minuti dalle reti di Pavoletti e Ionita.

TorinoParma 1-2: Il Toro cade in casa, dopo la vittoria schiacciante a Genoa con la Samp. A segno per il Parma Inglese e Gervinho, nel Torino prova a riaccendere le speranze Baselli ma il suo gol risulta inutile ai fini del risultato finale.

ChievoBologna 2-2: A Verona, Ventura ottiene il suo primo punto con il Chievo e nella stessa giornata decide di dimettersi. Il Bologna sblocca la gara con Santander, ma subito Meggiorini pareggia dal dischetto. Obi ribalta la gara per la squadra di casa, che poi viene raggiunta nella ripresa dal gol di Orsolini.

EmpoliUdinese 2-1: Al Castellani Caputo e Zajc regalano i tre punti alla squadra di Andreazzoli. L’Udinese, un punto nelle ultime sette partite, è nel baratro e rischia davvero la retrocessione.

RomaSampdoria 4-1: La Roma travolge la Samp, con a segno El Shaarawy (doppietta), Juan Jesus e Shick. I blucerchiati sono in crisi profonda, tre sconfitte consecutive con Atalanta, Torino e Roma e un imbarcata di gol, ben 11 in tre partite.

SassuoloLazio 1-1: La Lazio si ferma nuovamente a Modena, campo ostico per i biancocelesti che sbloccano la gara con Parolo, ma vengono raggiunti dopo 7 minuti dal gol dell’ex Sampdoria Ferrari.

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