Nations League: Rinascita Italia, catastrofe Germania, il resoconto di questo Weekend

Questo weekend, si sono giocate gare decisive per determinare la classifica dei gironi della Nations League. L'Italia di Mancini è finalmente rinata, possesso palla e gioco di prima, un vero spettacolo aver visto giocare gli azzurri ieri in Polonia.

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Questo weekend, si sono giocate gare decisive per determinare la classifica dei gironi della Nations League.

L’Italia di Mancini è finalmente rinata, possesso palla e gioco di prima, un vero spettacolo aver visto giocare l’Italia ieri in Polonia. Gli azzurri hanno surclassato gli avversari concedendo davvero poco ai Polacchi. La gara era da dentro o fuori, quindi questa vittoria garantisce agli azzurri la permanenza nella Lega 1, mentre condanna la Polonia ad una retrocessione matematica. Gli azzurri scendono in campo determinati e convinti e dopo appena 5 minuti sfiorano il vantaggio con un gran destro da fuori di Jorginho, fermato dalla traversa. I polacchi si difendono e provano a colpire in contropiede, ma nel primo tempo l’Italia domina non concedendogli spazio. Nella metá del primo tempo, la squadra di Mancini sfiora nuovamente il vantaggio, prima con Bernardeschi, che con un tiro a giro impegna Szczsny in una grande parata, poi con Insigne che colpisce un altra traversa. Ultima occasione del primo tempo per Florenzi, ma il portiere polacco della Juventus compie un altra grande parata. Nella ripresa la Polonia entra con più cattiveria e dopo pochi minuti mette alla prova i riflessi di Donnarumma con Zielinski che calcia da fuori, ma è bravo il portiere del Milan a parare. Il copione della gara resta lo stesso, con l’Italia che gioca, davvero bene, e la Polonia che parte in contropiede. Al 72′ Bernardeschi si divora il gol dello 0-1. Chiesa mette un gran pallone al centro dell’area, sul quale si avventa, l’esterno della Juventus, che di testa mette clamorosamente la palla fuori. Pochi minuti piu tardi la Polonia recupera una palla sulla trequarti campo avversaria e parte in contropiede, con Blaszczykowski che tira di prima intenzione sul passaggio di Milik, Donnarumma respinge ma ancora Arek si avventa sul pallone, dribbla Chiellini con uno stop a seguire, ma, in equilibrio precarico, calcia alto sopra la traversa. La svolta arriva al 91′ quando dal corner, Insigne trova la testa di Lasagna che spizza sul secondo palo per l’accorrente Biraghi, che in scivolata fa 0-1 e regala all’Italia i tre punti meritatissimi.

La Germania di Low invece cade in Olanda con un secco 3-0. Gli olandesi sbloccano subito il match su un retropassaggio sbagliato di Kross. Poi è dominio Germania che però non riesce a pareggiare, sfiora soltanto il gol due volte con Muller, che ormai e la brutta copia del centravanti del Bayern di 4 anni fa, e con Sanè. La Germania ci prova con tutti i mezzi e si sbilancia ai contropiedi olandesi. Gli Orange infatti sbagliano prima due contropiedi, ma poi chiudono la gara con Depay e Wijnaldum. Finisce 3-0 per l’Olanda, con Low sempre più vicino all’esonero e con la Germania costretta adesso a battere la Francia nella gara di ritorno in programma Martedí 16 Ottobre.

Un Weekend che ha visto anche il Portogallo rimontare sulla Polonia per 2-3 e la Croazia pareggiare 0-0 con l’Inghilterra. Una Nations League che diventa sempre più avvincente e che da un sapore meno amaro a queste soste per le nazionali. Mancini ha resuscitato l’Italia, mentre Low sta affondando sempre di più insieme alla sua Germania. È vero che la Germania, è un paese a cui non piace cambiare, come ci insega anche la sua storia politica, ma dopo le brutte figure rimediate al mondiale, e dopo un inizio disastroso in Nations League, forse anche per i tedeschi è arrivata l’ora di cambiare per tornare ad essere la “Die Mannschaft” che tutti siamo abituati a vedere, e che ha sempre fatto tremare il mondo intero.

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