L’Italia nello spazio

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Intervista a Carmelo Trusso, direttore della filiale italiana della Ortec, tra le aziende leader nel settore aereospaziale…

Chi è Carmelo Trusso? Carmelo Trusso è un ingegnere aereospaziale che aveva un sogno fin da ragazzo: lo spazio. Con tanti sacrifici e studio appassionato riesce a laurearsi in ingegneria nella difficilissima facoltà di ingegneria aereospaziale presso la facoltà di Palermo e da lì incomincia il suo sogno.

Da una piccola città della provincia di Messina, Patti, Carmelo Trusso emigra a nord per realizzare e concretamente toccare il cielo. Oggi Carmelo è manager ed imprenditore, attualmente direttore della ORTEC IT, filiale italiana del Gruppo ORTEC che conta più di 11.000 dipendenti nel mondo e 1 miliardo di Euro di fatturato.

A poco più di 30 anni ha lasciato la compagnia per la quale lavorava come progettista ed ha fondato la sua  compagnia, la quale in 6 anni di attività è crescita fino a diventare una realtà consolidata del settore Aerospaziale ed ad attirare l’attenzione della multinazionale ORTEC che l’ha acquistata, inglobandola nella sua filiale italiana e della quale è manager dal 2014 in qualità di direttore esecutivo.

La società da lui fondata, creata come startup, ha avuto nel giro di pochi anni una crescita esponenziale del proprio fatturato, al ritmo vertiginoso del 150% ogni anno, attirando in tal modo l’attenzione delle più grandi società europee nel settore aereospaziale. Inoltre è presidente, dall’agosto del 2015, della Compagnia Italiana Aerospaziale una rete di persone appassionate dell’aerospazio che su tutto il territorio italiano vuole indirizzare, promuovere e valorizzare le attività culturali, di formazione e di ricerca nel settore aerospazio.

CHI E’ OGGI CARMELO TRUSSO?

Il nostro giornale ha posto questa domanda al diretto interessato, che ci ha concesso questa intervista aprendo il cuore ai ricordi, svelando l’uomo, il marito, il padre, oltre che al manager di una tra le più importanti realtà nel settore aereospaziale in Italia e in Europa. Sicuramente oggi Carmelo Trusso è un uomo che si definisce fondamentalmente un padre, che adora la sua famiglia, che lavora oltre 12 ore al giorno tra interminabili riunioni e viaggi ma che ha come primo pensiero l’adorata famiglia.

COSA PENSA QUANDO SENTE LA PAROLA SPAZIO?

Ovviamente abbiamo posto all’ingegnere aereospaziale forse una delle domande più banali ma forse più significative: il concetto di spazio.

A tale domanda ovviamente Carmelo Trusso ha raccontato come questo sia un concetto a lui molto caro, studiato fin dai tempi della scuola superiore, avendo fatto in particolare il liceo scientifico, e poi approfondito ai tempi dell’università; ma il suo concetto di spazio è un concetto ancora più ampio che racchiude anche il concetto di Dio. Come raccontava Dan Brown nel proprio libro “Angeli e Demoni” non è necessario che ci sia un contrasto tra religione e scienza ma entrambe possono procedere di pari passo per cercare di spiegare il significato profondo della vita che non può prescindere d questi due concetti.

QUALI SONO I PROGETTI PIU’ IMPORTANTI AI QUALI SATE LAVORANDO?

Numerosi sono i progetti che la Ortec sta eseguendo, visto che l’ingegneria aereospaziale sta sempre di più considerando di realizzare il sogno un viaggio nello spazio anche per i civili e di raggiungere dapprima la Luna e poi uno dei pianeti più interessanti del nostro sistema solare:Marte.

Tra i più importanti progetti vi sono:

  • La progettazione di una Power Distribution Unit per il velivolo addestratore M345, progettando l’Hardware, il Software e la meccanica di questo equipment per applicazioni aeronautiche;
  • Sphera è un R.O.V. sottomarino per l’esplorazione dei fondali marini:dotato di una telecamera ad alta risoluzione, e grazie al sistema di controllo a bordo è possibile guidare questo piccolo robot sotto il livello del mare fino ad una profondità di 100 mt.
    La navigazione di Sphera ė resa possibile da un sistema propulsivo a idrogetto mentre il suo controllo è mantenuto da un sistema G.N.C. di nuova concezione.
  • EXOMARS EDM, ovvero il programma per l’esplorazione di Marte che è partita nel 2016: numerosi dei componenti della navicella spaziale sono stati proprio ideati e realizzati dalla Ortec
  • Euclid (spacecraft): Euclid è un satellite sviluppato dall’ESA che ha come scopo il miglioramento delle conoscenze sulla materia e sull’energia oscura, uno dei temi di maggiore interesse nell’astrofisica moderna. Insieme alla sussidiaria Sonovision, la Ortec si è occupata di progettare e realizzare il sottosistema Harness.