Il punto sulla Serie A: Roma e Napoli, il duello continua. Juve, festa rinviata

Roma batte Juve e si avvicina al secondo posto. I bianconeri rinviano la festa scudetto. Cinquina del Napoli a Torino.

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La trentaseiesima e terzultima giornata di Serie A passa in archivio. Tre sono i discorsi ancora aperti, ossia quello per il secondo posto, la lotta per l’ultimo posto in Europa League e la sfida in zona retrocessione.

Il big match

Il campionato è ancora vivo, quindi. Fari puntati soprattutto sul posticipo domenicale tra Roma Juventus, vinto nettamente dai giallorossi. Dopo il vantaggio della Vecchia Signora firmato da Lemina, la squadra di Spalletti mette una seria ipoteca sul secondo posto finale. Il pari di De Rossi nel primo tempo viene seguito nella ripresa dalle reti decisive di El ShaarawyNainggolan. I capitolini non soffrono minimamente l’assenza del capocannoniere Dzeko e schiantano una Juve apparsa irriconoscibile, con la testa già rivolta alla finale di Coppa Italia contro la Lazio. Alla truppa di Allegri, basta una vittoria negli ultimi due match per conquistare il sesto scudetto di fila. In casa contro il Crotone e poi a Bologna, l’obiettivo è ampiamente alla portata.

La lotta per il secondo posto

Nel frattempo, la sfida tra RomaNapoli per la seconda piazza resta molto aperta. Nonostante l’ipoteca giallorossa, gli azzurri non demordono. Nel pomeriggio, il team di Sarri ne fa addirittura cinque ad un Torino reduce dalle fatiche del Derby della Mole. Una partita dominata in lungo e largo. La goleada si apre ad inizio primo tempo grazie a Callejon, abile a raccogliere un cross di Allan. Dopo tante occasioni mancate e due rigori negati ai partenopei, la ripresa diventa di assoluta festa. Ci pensano InsigneMertens, ancora Callejon e il subentrante Zielinski a chiudere la contesa. Il Napoli deve vincere le ultime due in casa contro la Fiorentina e in trasferta contro la Sampdoria e sperare in un passo falso della Roma in casa del Chievo o a domicilio contro il Genoa.

La zona Europa League

LazioAtalanta sono già qualificate e il loro pensiero è proiettato verso la fase a gironi. Dietro, c’è lotta per la sesta piazza. Il Milan si salva nel finale contro la stessa Atalanta. Dopo il vantaggio orobico di Conti, arriva il pari di Deulofeu. Nonostante un girone di ritorno poco lusinghiero, i rossoneri sono ancora sesti. Ma dietro la Fiorentina incalza, specie dopo il 3-2 casalingo contro la Lazio. Un match pirotecnico, con i biancocelesti avanti con Keita e superati da BabacarKalinic e un’autorete di Lombardi. Non basta l’ultimo gol di Murgia. Milan avanti di 1 punto sulla Fiorentina e di 3 su una disastrata Inter, che perde in casa anche contro il Sassuolo grazie ad una doppietta di Iemmello. Il gol di Eder rivela inutile per una squadra reduce dal nuovo cambio di allenatore e da soli 2 punti in 8 partite. Una media simile a quella del Pescara retrocesso da una vita.

La corsa verso la salvezza

Anche la lotta-salvezza ha vissuto una brusca impennata verso l’alto dopo mesi di immobilismo. Tutto ciò grazie soprattutto al Crotone di Nicola, che batte in casa anche l’Udinese con un gol di Rohden. 5 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 7 di campionato e solo 1 punto di ritardo dall’Empoli, che perde 3-2 in casa di un Cagliari ampiamente salvo. Dopo le reti isolane nel primo tempo di SauFarias (due volte), non serve a nulla la reazione toscana con ZajcMaccarone. A rischio anche il Genoa, con soli 2 punti di vantaggio sulla zona rossa. La sconfitta contro il già retrocesso Palermo è traumatica e scaturisce da un clamoroso errore di Lamanna, che su una conclusione centrale di Rispoli trascina la sfera nella sua porta. Ancora 2 partite e si scoprirà la terza squadra che andrà in Serie B. Per quanto riguarda gli altri risultati tra squadre che non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, il Bologna batte 3-1 il Pescara. Tra Sampdoria Chievo finisce 1-1.

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