Morbillo, in Italia la situazione è drammatica

I dati riguardanti la diffusione del morbillo in Italia sono allarmanti, con il nostro paese secondo solo alla Romania.

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Morbillo vaccino

In occasione della Settimana mondiale delle vaccinazioni, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha diffuso alcuni dati riguardo alla diffusione del morbillo. Una delle malattie più temute da grandi e piccini, che purtroppo in Italia sta tornando ad assumere proporzioni enormi.

I numeri non sono per nulla confortanti. Nel corso dell’ultimo anno, nel Bel Paese si sono verificati ben 1387 casi di morbillo. Corrispondono al 22% di tutta l’Europa, secondi soltanto alla Romania (2702 infezioni). Nettamente davanti a Germania, Polonia, Francia, Svizzera, Belgio. E il trend di casi è in crescita allarmante, con un aumento che si verifica di mese in mese. Cosa si può fare per rimettere le cose a posto e ridurre al minimo il rischio di malattia?

L’esponente dell’Oms Flavia Bustreo ha già pronta la ricetta giusta. “I vaccini – afferma – sono un metodo sicuro e vantaggioso. Non ci sono basi scientifiche che provino legami tra questi e alcune patologie come l’autismo”. Oggi il morbillo resta una malattia in grado di causare la morte, specialmente nei Paesi meno sviluppati. Solo nel 2015, sono state oltre 130 mila le vittime complessive, costituite soprattutto da bambini sotto i 5 anni d’età. La copertura tramite vaccini aumenta di anno in anno e le morti diminuiscono. Tuttavia, dal 2010 ad oggi il progresso è stato molto più lento a livello globale, con un aumento di copertura dell’1%. “Abbassare i livelli di copertura vaccinale – aggiunge la Bustreo – può favorire il ritorno di malattie mortali già debellate. Bisogna mantenere un netto supporto da parte del mondo scientifico e politico e dell’opinione pubblica sull’importanza dell’immunizzazione”.

A tutto questo c’è da aggiungere che gli Stati Uniti hanno deciso di inserire l’Italia tra gli Stati a rischio contagio del morbillo. La ministra della Salute Beatrice Lorenzin ha sottolineato a Radio Capital l’importanza dei vaccini. “Spero che ci siano – spiega – moltissime campagne a favore delle vaccinazioni facendo capire di cosa si trattino e quanto siano importanti”.