di Marco Staffiero

Ogni dipendenza provoca una forma di schiavitù. Avvolti nella noia, distaccati sempre dalle realtà molti finiscono nell’abisso della droga e dell’alcol. Le attuali ricerche, parlano di un vero e proprio dramma. Basti pensare che una persona ogni 20 nel mondo muore a causa dell’alcol, ovvero 3 milioni ogni anno. E l’uso massiccio di alcol è stato causa di oltre il 5% del carico globale di malattia nel 2016. “È ora di intervenire – è l’appello di Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms – per prevenire questa grave minaccia allo sviluppo di società sane”.

L’Europa ha il più alto consumo pro capite, in particolare per quello che riguarda i giovani: se nel mondo, più di un quarto (27%) di tutti i ragazzi di 15-19 anni sono bevitori, nel vecchio continente questa percentuale arriva al 44%. “I paesi possono fare molto di più per ridurre i costi sanitari e sociali”, sottolinea Vladimir Poznyak, coordinatore dell’Unità Gestione dell’abuso di sostanze dell’Oms. “Azioni efficaci – ha sottolineato – comprendono l’aumento delle tasse sulle bevande alcoliche, restrizioni sulla pubblicità e la limitazione della disponibilità fisica di alcolici”.
Tra tutti i decessi attribuibili all’alcol, il 28% è dovuto a infortuni, come quelli dovuti a incidenti stradali, autolesionismo e violenza interpersonale; il 21% a disturbi dell’apparato intestinale, il 19% a malattie cardiovascolari e il resto da tumori o disturbi mentali. Circa 2,3 miliardi di persone sono bevitori nel mondo e il consumo medio è di due bicchieri al giorno di vino o una birra grande. Ma circa 237 milioni di uomini e 46 milioni di donne soffrono di disturbi dovuti al bere eccessivo. L’effetto degli alcolici sull’organismo è disastroso. Infatti, la comparsa del cancro può essere causata da un abuso di alcolici. Uno studio pubblicato sulla famosa rivista ‘Nature’ ha appunto confermato il legame tra un uso eccessivo di alcol e la comparsa di cancro, di qualsiasi tipo esso sia. I medici dell’Università di Cambridge hanno infatti effettuato degli studi molto dettagliati sull’argomento, rilevando le conseguenze permanenti che l’uso di alcol ha su alcune persone. Purtroppo delle conseguenze disastrose tra l’associazione
dei due fattori non c’è ancora tanta conoscenza. Parlare di alcol come sostanza cancerogena dovrebbe diventare una cosa all’ordine del giorno per tutte le istituzioni. Secondo una stima, nove persone su 10 ignorano completamente i rischi a cui vanno in contro con l’uso di sostanze alcoliche.

Il Codice europeo contro il Cancro riconosce ufficialmente l’alcol come sostanza cancerogena, ma nonostante ciò il suo consumo risulta in crescita tra i comuni cittadini che ne fanno uso specialmente durante i pranzi. Naturalmente il rischio che si corre è in proporzione alla quantità di alcol consumato, quindi più se ne consuma e più aumenta la possibilità di ammalarsi. Il pericolo può inoltre aumentare se si fa uso di vino di scarsa qualità. Tale tesi cozza con l’usanza secondo cui bere un bicchiere di vino al giorno durante i pasti sarebbe salutare. Inoltre, se si associa l’utilizzo di alcolici all’uso delle sigarette, la situazione diventa ancora più catastrofica. Bisogna dunque prestare molta attenzione all’uso smodato di alcolici.

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