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La legge di bilancio: il testo passa in Aula alla Camera

| 29 Dicembre 2021 | POLITICA

Dopo l’approvazione in Senato, nella notte tra il 23 e il 24 dicembre scorsi, è approdata ieri in aula alla Camera la manovra ‘green’ del governo Draghi, con investimenti in infrastrutture sostenibili e spinte alla transizione ecologica del mondo delle imprese. Previsto per oggi il voto di fiducia. Nel testo, il rifinanziamento dei bonus energetici per l’edilizia, il taglio dell’Irpef, la lotta alle delocalizzazioni aziendali, norme per la lotta agli incendi, il riassetto dei corsi d’acqua, il contrasto al cambiamento climatico.

Erano circa 400 gli emendamenti alla manovra presentati in commissione Bilancio alla Camera, di cui 203 dichiarati inammissibili. Nessuna delle modifiche, a quanto si apprende, è venuta da gruppi della maggioranza. La commissione ha votato il mandato al relatore, nel testo trasmesso dal Senato. Il provvedimento è poi passato all’attenzione dell’Aula.

La questione di fiducia è stata posta alle 19 di ieri. Il voto della Camera si terrà giovedì per appello nominale a partire dalle ore 18,57. Le dichiarazioni di voto inizieranno alle 17,15. Questa sera, dopo la fiducia e fino alle ore 24, si voterà sugli articoli dal 2 al 22 del ddl di bilancio. La Camera tornerà poi a riunirsi domani alle ore 9 per il voto finale sulla manovra.

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TAGLIO IRPEF

Confermati gli 8 miliardi di euro messi in campo per il taglio delle tasse. Cambia così il sistema del prelievo fiscale: le aliquote passano da cinque a quattro e saranno al 23% per i redditi fino a 15mila euro, al 25% per i redditi tra 15mila e 28mila euro, al 35% tra 28mila e 50mila euro e al 43% oltre i 50mila euro. Per i redditi fino a 15mila euro resta ilbonus Renzi da 100 euro, che rimane, almeno in parte, anche fino a 28mila euro.

SLITTANO A MARZO LE ADDIZIONALI

Le addizionali regionali e comunali all’imposta sull’Irpef slittano a marzo. Il termine finora previsto era fissato al 31 dicembre 2021. La modifica consentirà di adeguare le legislazioni regionali e delle province autonome alle modifiche in materia di Irpef previste dalla Legge di Bilancio.

TAGLIO IRAP AUTONOMI E PROFESSIONISTI

Saranno circa 835mila lavoratori, autonomi e professionisti con partita Iva, che non dovranno più pagare l’Irap.

CARTELLE

Ci sarà più tempo, fino a sei mesi, per pagare, senza interessi di mora e sanzioni, le cartelle notificate dal primo gennaio al 31 marzo 2022.

TAGLIO CONTRIBUTI REDDITI BASSI DIPENDENTI

I lavoratori dipendenti, con redditi fino a 35mila euro all’anno (2.692 euro lordi al mese) potranno beneficiare, in via eccezionale, di uno sconto dei contributi previdenziali di 0,8 punti percentuali. Il taglio si applica per i periodi di paga dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022.

DELOCALIZZAZIONI

Via libera alle norme contro le delocalizzazioni. Le regole si applicano ai datori di lavoro con almeno 250 dipendenti. Qualora decidessero di procedere alla chiusura di una sede, con minimo 50 licenziamenti, dovranno, almeno 90 giorni prima, comunicare per iscritto l’avvio della procedura ai sindacati, alle regioni interessate, ai Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico e all’Anpal. L’azienda dovrà poi elaborare un piano per limitare gli effetti derivanti dalla chiusura sui lavoratori.

SPETTACOLO E TERZO SETTORE

Rinviata di due anni, fino al 2024, l’entrata in vigore del regime Iva per il terzo settore e il mondo dello spettacolo. Arriva anche un fondo da 150 milioni per il 2022 per sostenere gli operatori economici del settore “del turismo, dello spettacolo e dell’automobile”, colpiti dalla pandemia.

APPRENDISTATI, TIROCINI, PARTTIME

Nel testo c’è il via libera allo sgravio contributivo al 100% a favore delle micro imprese per i contratti di apprendistato di primo livello per i giovani under 25. Arriva invece la stretta contro i falsi tirocini, con multe fino a 6mila euro per chi non paga l’indennità prevista per i tirocinanti. Stanziati poi 60 milioni di euro – di cui 30 per il 2022 e 30 per il 2023 – per finanziare sostegni economici in favore dei lavoratori titolari di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale.

LE MISURE: AGEVOLAZIONI – SUPERBONUS

Da mesi al centro del dibattito, il Superbonus edilizio viene garantito per tutto il 2022, anche sulle case unifamiliari e senza limiti di Isee. Spariscono i limiti legati alla prima casa, resta invece il vincolo di avanzamento dei lavori del 30% entro il 30 giugno 2022. I benefici del Superbonus diventano accessibili anche per le abitazioni collegate al teleriscaldamento.

Il testo proroga il Superbonus per gli impianti fotovoltaici e introduce un’agevolazione per l’abbattimento di barriere architettoniche. Le spese per le procedure di asseverazione vengono ricomprese nel parametro dei vari bonus edilizi. Prevista l’inapplicabilità del Decreto antifrodi agli interventi in edilizia libera sotto i 10mila euro.

SUPERBONUS AREE SISMA

Prorogato fino al2025 il Superbonus 110% per i lavori sugli edifici che si trovano in comuni colpiti da eventi sismici.

BONUS MOBILI

Via libera all’innalzamento del tetto di spesa detraibile del bonus mobili, che passa da 5mila a 10mila euro.

BONUS TV E DECODER

Viene rifinanziato con ulteriori 68 milioni di euro per il 2022 il bonus tv e decoder. I pensionati con più di 70 anni, con un trattamento pensionistico inferiore ai 20mila euro, potranno ricevere tv e decoder direttamente nella propria abitazione.

BONUS RUBINETTI

Rinnovata per un altro anno l’agevolazione per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio dell’acqua.

ALTRE MISURE – PARITÀ DI GENERE

Salgono di 5 milioni le risorse per il reddito di libertà, contributo economico destinato alle donne vittime di violenza, mentre arrivano 3 milioni per il fondo per le attività di formazione propedeutiche all’ottenimento della certificazione di parità di genere.

SCUOLA

Vengono messi sul tavolo 200 milioni per la scuola, oltre ai fondi già previsti. La metà di questi servirà a prorogare gli incarichi temporanei, legati all’emergenza Covid, del personale Ata. La norma dovrebbe consentire di coprire, tra gennaio e giugno 2022, circa 7.800 contratti a tempo determinato.

Salirà a 300 milioni di euro per il 2022 il Fondo per la valorizzazione del personale docente, con lo stanziamento di ulteriori 60 milioni. Assegnati poi ulteriori 20 milioni di euro alle scuole dell’infanzia paritarie e stanziati 120 milioni in tre anni per i servizi di supporto psicologico per combattere le forme di malessere generate dalla pandemia. Arrivano 3 milioni dal 2022 per riconoscere l’indennità di sede disagiata al personale della scuola che lavora nelle cosiddette isole minori.

POLITICHE SOCIALI

Nasce un fondo, finanziato con 25 milioni di euro per il biennio 2022-2023, per il contrasto ai disturbi alimentari, malattie che entreranno a far parte dei livelli essenziali di assistenza. Viene inoltre rifinanziato, con 27 milioni di euro, il fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico.

CASE OCCUPATE ABUSIVAMENTE

Nasce un fondo di solidarietà in favore dei proprietari di immobili occupati abusivamente. La dotazione è di 10 milioni di euro.

INCENDI

Sono 40 i milioni di euro che vengono stanziati per far fronte ai danni che i grandi incendi boschivi e urbani della scorsa estate hanno causato in Calabria, Molise, Sardegna e Sicilia.

COMMISSARIO STRAORDINARIO COVID-19

Arrivano50 milioni di euro per finanziare gli interventi di competenza del Commissario straordinario all’emergenza Covid-19 per il 2022.

TAG: Governo Draghi, legge di bilancio, manovra
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