Le autorità sanitarie di Bayannur, a nord-ovest di Pechino, hanno confermato che la malattia contratta da un pastore è effettivamente la “peste nera” di manzoniana memoria. L’uomo sarebbe in condizioni stabili e in cura presso un ospedale.
Le autorità sanitarie hanno inoltre dichiarato un’allerta di secondo livello (su un massimo di quatttro), vietando il trasporto e il consumo di carne animale potenzialmente infetta, in particolare quella di marmotta. Il consumo di carne si marmotta sarebbe all’origine del caso di peste sviluppato dal pastore malato.