Durante la giornata del 3 marzo 2019 i simpatizzanti e gli affiliati PD potranno scegliere il loro segretario, votando alle Primarie PD 2019.
I candidati a rivestire il ruolo di Segretario Nazionale del Partito Democratico sono Roberto Giachetti, Maurizio Martina e Nicola Zingaretti.
Le primarie del Partito Democratico rappresentano una modalità di elezione tendenzialmente diretta di candidati alla Segreteria del Partito Democratico.
Dopo una votazione dalla base dei simpatizzanti PD, in luoghi fisici, tra una rosa di qualche candidato, vengono scelti coloro che hanno ottenuto il maggior numero di voti.
Le elezioni non si svolgono alla stessa maniera per tutti i partiti presenti sulla scena politica italiana. Ad esempio, il Movimento Cinque Stelle ha adottato una modalità di scelta interna di propri candidati principalmente tramite il Web, attraverso una piattaforma online ad hoc.
Il Partito Democratico, invece, ha optato per delle vere e proprie modalità di votazione fisiche (non online).
Quale sia la modalità migliore di scelta di candidati interni non sta a noi decretarlo. Quello che invece importa qui delineare è che utilizzando una modalità di votazione online si rischia di andare incontro a diverse problematiche, tra le quali troviamo:
La rosa dei nomi candidati, da Giachetti a Martina fino ad arrivare a Zingaretti vedono come favoriti sicuramente le due personalità maggiormente di spicco all’interno del Partito Democratico: Maurizio Martina e Nicola Zingaretti.
Giachetti, quindi, senza volerne sminuire il ruolo all’interno delle votazioni che si terranno il 3 marzo, rivestirà, se la previsione dovesse avverarsi, il ruolo di ago della bilancia alle due fazioni probabilmente vincenti (Zingaretti e Martina, ndr).
Qualora, infatti, non si raggiungesse una solida maggioranza, ma un surplus di voti risicato, spetterà ad uno dei tre candidati appoggiare il vincitore.
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