Con il rallentamento delle proteste per la morte di Nahel, il diciassettenne ucciso da un poliziotto a Nanterre, è cominciata la conta dei danni.
Le violenze dei giorni scorsi hanno provocato danni per almeno 20 milioni di euro ai trasporti pubblici dell’Ile de France, regione in cui si trova ka capitale Parigi.
E’ questa la prima stima dell’autorità che gestisce il trasporto nella regione, Ile-de-France Mobilite’s (IDFM).
Nella stima sono compresi bus e tram bruciati e gli arredi urbani bruciati.
Il Medef, la Confindustria francese, ha stimato in oltre un miliardo di euro i danni per le imprese: oltre 200 negozi saccheggiati, 300 le agenzie bancarie distrutte, 250 tabaccai i depredati.
Un vero bollettino di guerra.