venerdì, Ottobre 30, 2020
Home POLITICA Ballottaggi, i risultati: 5 capoluoghi al Pd, uno al M5S e uno...

Ballottaggi, i risultati: 5 capoluoghi al Pd, uno al M5S e uno al centrodestra

-

Al termine dei ballottaggi nei 54 comuni totali in cui si è scelto il candidato sindaco al secondo turno, cinque capoluoghi vanno al Pd, uno al Movimento 5 stelle e uno al centrodestra, mentre altri tre vanno a candidati indipendenti o autonomisti. Sono questi i risultati principali della tornata elettorale del 5 e 6 ottobre. Il centrosinistra strappa Andria e Chieti e mantiene Bolzano, Lecco e Reggio Calabria. Il centrodestra perde anche Matera che va al M5S. Crotone e Enna (al primo turno) vanno invece agli indipendenti Vincenzo Voce e Maurizio Dipietro, mentre ad Aosta vincono gli autonomisti progressisti di Gianni Nuti. Al centrodestra resta solo Arezzo.

Successi in diversi comuni anche per la “coalizione” giallorossa tra dem e pentastellati. Oltre a Faenza e Caivano (conquistati al primo turno), ora Pd e M5S guideranno anche Giugliano e Pomigliano d’Arco, città natale di Luigi Di Maio. Il centrosinistra strappa ai rivali Chieti – da dieci anni ormai roccaforte del centrodestra con i due mandati consecutivi di Umberto Di Primio – e Andria, che esce dal commissariamento che durava da aprile dello scorso anno. Ma il centrosinistra sarà in giunta anche a Matera, l’unico capoluogo che è andato al M5S. A spiegarlo è stato lo stesso neo-sindaco Domenico Bennardi, sostenuto al ballottaggio anche dai voti del Pd, seppur senza apparentamento formale.

Bolzano e Reggio Calabria, invece, confermano i rispettivi sindaci uscenti di centrosinistra, Renzo Caramaschi e Giuseppe Falcomatà, che respingono il tentativo di avanzata della Lega.

Il centrosinistra conquista anche Lecco al fotofinish, dove il candidato del Pd Mauro Gattinoni è stato eletto con appena 31 voti di scarto su Giuseppe Ciresa, sostenuto dalla coalizione di centrodestra.

Si affida ad un outsider, infine, il comune di Crotone, reduce dal commissariamento dopo le dimissioni del sindaco. A guidare il municipio sarà Vincenzo Voce, sostenuto da un pugno di liste civiche, distanti dai partiti.

L’opposizione di centrodestra tiene solo Arezzo, dove Alessandro Ghinelli ottiene un secondo mandato dopo un largo successo sul medico Luciano Ralli, candidato del Partito Democratico, ex capogruppo in consiglio comunale.

Tra i risultati più emblematici di questi ballottaggi c’è quello di Cascina, il primo comune toscano conquistato quattro anni fa dalla Lega quando elesse Susanna Ceccardi, oggi europarlamentare del Carroccio e candidata per il centrodestra, poi sconfitta, alla presidenza della Regione Toscana.

Il Pd torna alla guida del comune con Michelangelo Betti, dopo l’apparentamento con una lista civica di sinistra e M5S. Il neo-sindaco ha ottenuto il 59% dei voti superando nettamente il candidato della Lega, Leonardo Cosentini.

Domenica si è votato, ma al primo turno, anche in Sicilia, con due capoluoghi alle urne. A Enna ha vinto l’uscente Maurizio Di Pietro, ex Pd poi passato ad Italia Viva con cui si è candidato in una inedita alleanza con pezzi di centrodestra.

Ad Agrigento, infine, Franco Miccichè, ex assessore di Lillo Firetto (anche lui ricandidato col centrosinistra), è in vantaggio sull’ex alleato ma non tanto da raggiungere la soglia del 40% che gli consentirebbe di essere eletto al primo turno. Si andrà dunque verso il ballottaggio.

4,102FansLike
1,184FollowersFollow
- Advertisment -

I Più Letti

Naufragio in Senegal, almeno 140 morti. Il più grave di quest’anno

0
Almeno 140 persone sarebbero morte al largo del Senegal nel naufragio di una imbarcazione di migranti, avvenuto la scorsa settimana. Lo riferisce l'Organizzazione internazionale...

editoriale

Il nuovo dramma delle donne migranti negli USA: la sterilizzazione

0
Secondo un rapporto riferito, dozzine di donne migranti detenute in un centro di detenzione negli Stati Uniti hanno subito un intervento chirurgico per rimuovere...