La Ministra Azzolina alla riunione dei Ministri UE

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La Ministra Lucia Azzolina ha partecipato, ieri pomeriggio, in videoconferenza, alla riunione dei Ministri dell’Unione Europea per discutere dell’impatto del Coronavirus nei settori dell’istruzione e della formazione.

L’incontro è stato presieduto dalla Ministra della Scienza e dell’Istruzione croata, Blaženka Divjak, e ha visto la partecipazione anche della Commissaria all’Istruzione, Ricerca, Innovazione, Cultura e Gioventù, Marija Gabriel.

Per l’Italia è intervenuto anche il Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi. La riunione è stata la quarta dall’inizio dell’emergenza e l’ultima sotto la presidenza croata.

I Ministri si sono confrontati sulla ripresa delle lezioni scolastiche e sull’avvio del nuovo anno accademico. Nel corso della riunione è stata anche fatta una riflessione sull’impatto complessivo delle soluzioni di apprendimento a distanza adottate a seguito dell’emergenza sanitaria.

“Ringrazio la collega croata per il lavoro svolto in questi mesi – ha detto la Ministra Azzolina -. In questi giorni, in Italia, abbiamo riaperto le scuole per lo svolgimento in presenza degli Esami di Maturità e ci stiamo preparando per il nuovo anno scolastico. Lo stiamo facendo in una situazione di ‘nuova normalità’, nella quale sussistono ancora pericoli per la salute. In Italia – ha aggiunto la Ministra – in questi mesi abbiamo mobilitato risorse finanziarie per rafforzare la formazione dei docenti, rinnovare l’edilizia scolastica, migliorare l’accesso alla connessione degli studenti svantaggiati. Rafforzare la cooperazione europea ci aiuterà a definire degli orientamenti comuni per assicurare il diritto all’istruzione in momenti di crisi e le pari opportunità di accesso ad ulteriori percorsi di istruzione e alla mobilità tra i Paesi UE. La strategia del Green Deal europeo e la proposta del Recovery Plan – ha concluso – prestano grande attenzione all’istruzione e alla formazione come fattori che sostengono la ripresa dei sistemi economici e sociali, facilitando la transizione verde e digitale per uscire dalla crisi attuale”.

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