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Si riapre non prima del 4 maggio, ma Nord-aziende in pressing

| 19 Aprile 2020 | POLITICA
Milano-virus

Dovrebbe tenersi mercoledì prossimo una nuova riunione della cabina di regia tra governo ed enti locali sulla “fase 2” dell’emergenza Coronavirus. L’incontro di questa sera, a quanto si apprende, è durato poco meno di due ore. Per le Regioni erano presenti Stefano Bonaccini, Attilio Fontana e Nello Musumeci, per i Comuni Antonio Decaro, Virginia Raggi e Roberto Pella.

Ci sarebbe stata intesa di tutti i partecipanti alla cabina di regia, sulla necessità di linee guida nazionali comuni per la “fase 2” di ripartenza dopo l’emergenza Coronavirus. Ci sarebbe stata condivisione, spiegano fonti presenti all’incontro con il premier Giuseppe Conte e i ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza, anche sulla opportunità di raccordarsi e ragionare sulle categorie di rischio dei lavoratori.

“Le notizie filtrate circa l’apertura di attività produttive o l’allenamento di misure restrittive per lunedì prossimo sono prive di fondamento. Per la settimana prossima rimangono in vigore le misure già previste, che scadono il 3 maggio, e non è prevista nessuna modifica. Gli effetti positivi di contenimento del virus e di mitigazione del contagio si iniziano a misurare ma non sono tali da consentire il venir meno degli obblighi attuali e l’abbassamento della soglia di attenzione”.

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“Si sta lavorando a un programma nazionale che possa consentire una ripresa di buona parte delle attività produttive in condizioni di massima sicurezza. Un programma che integri una gestione organizzata e coordinata delle attività industriali, della logistica, dei trasporti e che tenga sotto controllo la curva epidemiologica nella prospettiva di un controllo della sua risalita senza che si torni ad affrontare situazioni di sovraccarico delle strutture ospedaliere”. Lo spiegano fonti di P.Chigi dopo l’incontro tra Conte, ministri, Colao e scienziati.

“Adottare linee guida nazionali lasciando autonomia alle Regioni per contemplare le singole specificità regionali in ordine agli aspetti relativi ai dati geografici, economici e sociali”. Questa la principale delle quattro richieste sollecitate dalle Regioni nel corso della cabina di Regia con il governo e gli enti locali.

“Le Regioni hanno convenuto sulla opportunità di avere delle linee guida nazionali in modo da gestire in modo coordinato e uniforme questa ripresa delle attività economiche”.

“E’ necessario posticipare, rispetto alla prima fase della riapertura, la mobilità extraregionale”. E’ quanto si legge nel documento presentato dalle Regioni.

Raggi, più poteri ai sindaci

Poteri ai sindaci su “modello Genova” per avere nella Fase 2 deroghe sulle procedure di gara, quindi meno burocrazia e più rapidità nel riaprire cantieri, ma anche linee guida precise per quanto riguarda i trasporti per affrontare, al momento della riapertura, l’aumento improvviso di mobilità privata. Questi, secondo quanto si apprende, alcuni dei temi portati dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi alla riunione di questa sera tra il premier Giuseppe Conte e gli enti locali. Tra le proposte anche l’equo canone per gli affitti dei negozi.

Bonafede, ripartenza sarà in sicurezza

“La riunione di oggi è stata molto utile. Stiamo continuando a lavorare in grande sinergia con il comitato scientifico e la task force di Palazzo Chigi, per una ripartenza che non metta a rischio i risultati a cui siamo arrivati, grazie all’impegno di tanti cittadini, nella lotta al coronavirus. La ripartenza dovrà avvenire in sicurezza ”. Così il capo delegazione del M5S, Alfonso Bonafede.

TAG: aziende, coronavirus, Italia, Palazzo Chigi, ripartenza, Sindaci
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