L’ottima idea della “pagella mensile” per i politici

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L’ottima idea della “pagella mensile” per i politici. L’iniziativa nasce da un consigliere di Municipio di Milano che ha diffuso il rapporto mensile sulle sue attività per la città e le sue comunità. Un modo per dimostrare che anche in questo periodo si è dato da fare in tutti i modi possibili. Potrebbe essere un buon metodo da utilizzare per tanti altri politici che continuano a ricevere stipendi e indennità, spesso senza fare nulla perché sono chiusi molti uffici sia pubblici che privati. Però forse ci possono essere altre applicazioni per l’attività politica. Intanto si registra l’ottima idea della “pagella mensile” per i politici. Speriamo diventi preso un’abitudine anche per quando il periodo di crisi sarà finito.

Ecco la pagella:

Nell’ultimo mese l’avv. Giampaolo Berni Ferretti è intervenuto più volte per impedire che Milano si trasformasse in un’altra ecatombe come Bergamo. Già il 26 febbraio scorso ha presentato un esposto-querela alla Procura di Milano indicando espressamente la violazione gli articoli 438, 439 c.p. (reato di epidemia): era appena uscita un’intervista al prof. Walter Ricciardi, membro del Consiglio esecutivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, in cui si evidenziavano gli errori commessi dal Governo. ’L’Italia avrebbe dovuto muoversi come i Paesi europei più virtuosi – dichiara Berni Ferretti – non con magia e superstizione, e senza nessuna informazione sulla pericolosità del virus.”

La comunità cinese di Milano

Inoltre Berni Ferretti ha collaborato con la comunità cinese di Milano, bistrattata in quei giorni da alcuni media, mentre era stata proprio la prima a segnalare la gravità del fenomeno. Per tutta risposta ai pregiudizi, la Comunità Cinese di Milano Municipio 1 in data 19 marzo distribuiva le mascherine nelle cassette postali in molti civici del Municipio 1 e in data 20 marzo donavano 20.000 mascherine FFP3 all’Ospedale Sacco, Fatebenefratelli, Buzzi e Macedonio Melloni. Grazie a questa donazione i loro operatori hanno potuto continuare a lavorare in sicurezza (loro e dei loro assistiti).

In data 22 marzo donavano migliaia di mascherine all’Ospedale Sacco e in data 24 marzo ancora 1500 mascherine al sindacato SIULP delle forze dell’ordine – prosegue Berni Ferretti -. Ci hanno cioè ricordato che per vincere questa guerra servono subito protezioni idonee per chi lavora in prima linea e servirebbe un controllo più incisivo del contagio tramite tamponi, controllo che al momento non sembra possibile, per i cittadini che presentano dei sintomi.”

Per far “ripartire Milano”

“Oltre agli slogan della Giunta Comunale Dem servivano per noi scelte, decisioni e atti concreti. Perciò chiedevamo al il consiglio di Municipio 1 se non ritenesse utile sospendere l’Area C per il periodo di emergenza, al fine di favorire le attività commerciali del centro consentendo ai cittadini di fruire di tutta la città evitando situazione di possibile contagio”. Ma ci siamo sentiti rispondere due volte dalla maggioranza Dem che non si rasentava nessuna urgenza di assumere il provvedimento”

Anche sugli aspetti economici Berni Ferretti è intervenuto più volte: a sostegno dei piccoli imprenditori, dei gestori delle stazioni di servizio cittadine, fino a proporre una temporanea flat tax per reagire ai danni creati dalla crisi.
La sua battaglia per difendere i diritti naturali dei cittadini (Vita, Libertà, Proprietà e Ricerca della Felicità) sta continuando: oggi sta concentrandosi sullo snellimento della burocrazia più ottusa per permettere la veloce ripresa dell’economia.