Coronavirus, denunciate dieci maestre a Novara: riunione a scuola per consegnare libri ai genitori

423

Dopo nemmeno due giorni dalla firma del premier Conte sul decreto per fronteggiare l’emergenza sanitaria da coronavirus in Italia, si contano decine di denunce per i trasgressori che nelle ultime ore non hanno rispettato regole e restrizioni per il contenimento dell’epidemia.

Dieci insegnanti sono state denunciate per essersi incontrate a scuola per una riunione

Dieci maestre della scuola primaria di Invorio, in provincia di Novara, sono state denunciate per essersi incontrate a scuola dove avrebbero dovuto svolgere una riunione.

Così come segnala l’Anief, a chiamare le forze dell’ordine, lunedì 9 marzo, dopo aver visto le docenti fuori dall’istituto scolastico, sono stati i vigili urbani: le maestre avevano invitato i rappresentanti dei genitori per consegnare loro i libri di testo che i figli dovrebbero utilizzare a casa per svolgere compiti e attività didattica a distanza.

Intervenuto sul posto il Commissario Prefettizio non ha voluto saperne e ha denunciato le maestre alla Procura della Repubblica di Novara per avere disatteso le indicazioni di obbligo di rimanere nella propria dimora, salvo deroghe, previsto dal Dpcm del 9 marzo. 

Il commento di Marcello Pacifico, presidente dell’Anief: “Ci sembra davvero un’esagerazione, anche perché i piccoli raggruppamenti sono previsti dalla normativa straordinaria vigente e il motivo dell’iniziativa era finalizzato ad attuare la didattica a distanza. Non comprendiamo, inoltre, per quale motivo lo stesso Governo prevede la presenza nei locali scolastici del personale amministrativo e tecnico, che negli istituti più grandi prevede la presenza contemporanea per sette ore al giorno di ben oltre le nove unità, e si debba poi sanzionare delle docenti impegnate a svolgere al meglio il proprio dovere anche in una situazione come questa”.

close