CC ucciso, avv. Pini, legale caso Cucchi: “Disponibile a difendere Carabiniere indagato”

648

«Il collega Francesco Petrelli ha fatto ciò che è consentito dalla libera professione. Per quella che è la mia storia, il mio trascorso e i processi in cui difendo appartenenti alle Forze dell’Ordine, non avrei mai preso la difesa di Christian Gabriel Natale Hjorth; anzi, assumerei la difesa del Carabiniere indagato per abuso di autorità».
A dichiararlo in una nota stampa è l’avvocato Eugenio Pini, difensore, insieme all’avvocato Francesco Petrelli, del Vice Brigadiere Tedesco, uno dei carabinieri imputati nel caso Cucchi.

L’avvocato Petrelli è stato nominato difensore da Gabriel Christian Natale Hjorth, l’americano bendato nella foto circolata sui social.

«Difendo da anni gli appartenenti alle Forze dell’Ordine nei processi in cui sono coinvolti, come appunto nel caso Cucchi, caso Magherini, caso Aldrovandi e caso Narducci – dice Pini – Pur rispettando la libertà del collega Petrelli, io non avrei preso la difesa di Hjorth. A tal proposito – precisa – con la mia associazione LeS – Legalità e Sicurezza, ho nei giorni scorsi annunciato una querela nei confronti di quanti sui social hanno gioito per la morte del Vice brigadiere Cerciello Rega o ne hanno offeso la memoria con commenti orribili».