Rose Viola è uno dei brani che si è presentato a Sanremo in queste ultime settimane. La canzone è stata cantata dal rap Ghemon e parla in prima persona al femminile, mettendosi nei panni di una ragazza alle prese con una storia d’amore complicata. L’amore è stato uno dei temi più frequenti del festival: oltre a Ghemon ci sono stati anche altri cantanti che hanno presentato una canzone d’amore come per esempio Ultimo, Anna Tatangelo, Shade e Federica Carta e tanti altri. Il testo Rose Viola si presenta molto originale, soprattutto per il fatto che la protagonista e io narrante è una donna. Ghemon partecipa per la prima volta a Sanremo come cantante in gara, mentre l’anno scorso era intervenuto come ospite nei duetti.
Ghemon è un rapper molto apprezzato dai giovani, ma prima ancora è un songwriter, il che si coglie molto bene dalla raffinatezza dei suoi testi. E Rose Viola non fa eccezione, con in più una particolarità: nel brano Ghemon parla in prima persona al femminile, mostrando una sensibilità non comune. Uno dei suoi commenti è stato:
Sono un ragazzo sensibile, ormai è assodato e ho imparato a conviverci, ma non mi aspettavo di scrivere addirittura un pezzo dove parlo al femminile. A un certo punto pensavo di donarla a una cantante. Poi l’ho sentita così mia da non potermene separare.
Ghemon, vero nome Giovanni Luca Picariello, è un cantante originario di Avellino, ha 36 anni e ha pubblicato il suo primo album nel 2007, mentre l’ultimo album “Mezzanotte” è stato pubblicato due anni fa. Ghemon aveva fatto parlare di sè tempo fa dopo un’intervista, in cui raccontava di aver affrontato la depressione e di averla superata grazie agli psicofarmaci. Il rapper ha raccontato a cuore aperto le difficoltà del suo momento buio, affermando che per lui è stato fondamentale proprio chiedere aiuto, iniziando prima la psicoterapia e poi rivolgendosi a un neuropsichiatra. Alla fine, grazie all’aiuto degli specialisti e dei farmaci è riuscito a riprendersi, sottolineando più volte l’importanza di chiedere aiuto e di curarsi quando si sta male.