In Puglia i Mondiali 2022 di Orienteering

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Annunciati a gennaio e presentati ieri nella sede della Regione Puglia, i Campionati del Mondo Master 2022 di Orienteering si svolgeranno nella zona del Gargano. Le competizioni dell’Orientamento, chiamato anche Sport dei boschi, si svolgeranno molto probabilmente durante la stagione estiva, nella seconda settimana di luglio, all’interno della Foresta Umbra.

Le competizioni dureranno sette giorni e, in base alle prime stime, giungeranno in Puglia almeno 4000 atleti. Oltre ad un ritorno di immagine, quindi, ci si attendono anche importanti entrate economiche. A tal proposito l’assessore regionale Piemontese ha stimato un valore economico di 4 milioni e mezzo di euro. Si tratta perciò di una grande opportunità che la Puglia deve sfruttare a pieno.

Grande soddisfazione è stata espressa sia dall’assessore regionale, sia dalla Federazione Italiana Sport Orientamento. «L’assegnazione alla Puglia per questi campionati mondiali – ha affermato Raffaele Piemontese, assessore con delega allo sport – dimostra quanto è stato fatto sia sul settore sportivo, che su quello turistico. Le gare si svolgeranno nel Gargano, concentrazione di ricchezze naturali e architettoniche». Sergio Anesi, commissario straordinario della Federazione, ha così commentato: «Si tratta di una manifestazione importante per tutta l’Italia e la Puglia saprà affrontarla nel migliore dei modi».

Non è, però, la prima volta che i Campionati Mondiali si svolgono in Italia. Infatti, i Mondiali Master si sono svolti nel 2013 a Sestriere e nel 2004 ad Asiago. Così la Puglia, dopo aver sfiorato più volte negli anni passati questo traguardo, nel 2022 potrà finalmente ospitarli. A tal proposito, Michele Barbone, Presidente del Comitato Promotore, ha commentato: «Negli ultimi anni le candidature sono state assegnate a Slovacchia e Giappone. Ma nel 2022 tutta la Puglia sarà pronta ad accogliere le migliaia di atleti».

Che cos’è l’Orienteering

Inserita come materia obbligatoria nei Licei Sportivi, si tratta di una disciplina nata in Scandinavia ma ben presto sviluppatasi anche in Italia. Per gareggiare gli atleti hanno a disposizione una mappa e una bussola per orientarsi. Prima di raggiungere il traguardo, però, i partecipanti devono transitare da alcuni punti di controllo. Al contrario degli altri sport di corsa in cui vince chi arriva primo, nello sport dei boschi non sempre è così. Infatti, spesso vengono premiati gli atleti che scelgono i percorsi migliori e coloro che si orientano più facilmente. Tutti possono praticare questo sport e i percorsi variano in base all’età dei partecipanti. Nello specifico, i Campionati Mondiali di Orienteering attirano atleti da tutto il mondo, dai 35 anni in su.