Frutta e verdura, più ne mangi più sei felice. Uno studio su oltre 45 mila individui dimostra che il benessere individuale cresce all’aumentare delle porzioni di frutta e verdura consumate ogni giorno. Condotto presso le University of Leeds, e University of York in Gran Bretagna, lo studio è stato pubblicato sulla rivista Social Science and Medicine. Gli esperti hanno analizzato il vasto campione su diversi fronti, tra cui dieta, stili di vita, comportamenti e condizioni di salute. È emerso che il grado di benessere individuale cresce proporzionalmente alla quantità e alla frequenza di consumo di frutta e verdura. Lo studio ha rivelato che la soddisfazione della propria vita migliora enormemente se si raddoppia il consumo dalle 5 porzioni consigliate alle 10 (un miglioramento equivalente a quello che si stima ottenibile dal passaggio da una condizione di disoccupazione all’aver trovato un lavoro). “I nostri risultati forniscono un’ulteriore evidenza che persuadere le persone a consumare più frutta e verdure non solo fa bene alla loro salute fisica nel lungo termine, ma anche al loro benessere mentale nel breve termine”, scrivono gli autori del lavoro. Cibo e salute è un binomio che può davvero accompagnare le giornate di tutti, scegliendo una dieta equilibrata e ricca di alcuni preziosi alimenti. Frutta e verdura in questo caso la fanno da padrone, garantendo notevoli apporti vitaminici e di altre importanti sostanze come ad esempio il ferro e il calcio. Sono davvero tante le varietà di frutta e verdura, ci limiteremo a ricordare solo una parte. Per esempio gli pinaci: un alimento che dovrebbe far parte del proprio menu, meglio se quotidianamente. Numerose le proprietà salutari che fanno degli spinaci uno dei miglior alleati a tavola, a cominciare dalla notevole varietà di sostanze buone per l’organismo come le vitamine A, C, K, il calcio, il magnesio, il ferro e l’acido folico.Tra le altre sue proprietà la cura della salute di ossa (aiutandone l’assimilazione del calcio) e occhi, oltre ad una buona attività nel contrastare forme tumorali come quelle al colon, alla prostata e al seno. Aiuta poi a combattere le malattie cardiache, l’ictus e la demenza, vantando anche capacità antinfiammatorie. Unica avvertenza: tende ad abbassare la pressione sanguigna e per questo potrebbe non essere indicato per coloro che soffrono di ipotensione. Kiwi: un vero e proprio superfrutto. Nel kiwi trovano posto livelli di fibre maggiori rispetto alla mela, una quantità anche doppia di vitamina C rispetto all’arancia e potassio ben oltre quanto presente nelle banane. Dal punto di vista vascolare offre un ottimo aiuto alla fluidificazione del sangue, riducendo di conseguenza il rischio di coaguli spontanei. Contribuisce a tenere sotto controllo il colesterolo e riduce la pressione sanguigna. Buona anche l’attività antiossidante e di aiuto contro le malattie cardiovascolari. Ideale, finché di stagione, il consumo giornaliero di questo frutto. Ciliegie: le loro proprietà sono molteplici e vanno ben oltre il notevole apporto energetico a fronte di un ridotto contributo calorico. Utili come antivirali e antibatterici naturali, le ciliegie hanno mostrato di possedere qualità in grado di contrastare il diffondersi del cancro.Il merito va alla presenza in questo frutto di due sostanze, la quercetina e l’acido ellagico, che hanno mostrato l’attitudine a limitare il riprodursi delle cellule tumorali che anzi indurrebbero all’auto-distruzione. La presenza di antociani, composti simili all’ibuprofene, garantiscono proprietà antinfiammatorie e inibenti del dolore. Le Carote, mangiarle fa bene e non soltanto per la vista. Anch’esse vantano buone capacità antitumorali, in particolare per quanto riguarda le minacce a polmoni, reni e ovaie. Non solo, sono incredibilmente ricche di vitamina A e contengono inoltre vitamina C, calcio, fosforo, magnesio, potassio e fibre.Il loro supporto si avverte anche riguardo la salute del colon, del sistema immunitario e delle orecchie, rappresentando anche un valido inibitore per le malattie cardiovascolari. Anche nel caso delle carote il consiglio è di consumarle crude per non perdere molte dei preziosi nutrimenti che contengono (in alternativa poco cotte). I Broccoli, ottima fonte di vitamina C (due volte quanto contenuto nelle arance) e di vitamina K, i broccoli contengono inoltre buone quantità di acido folico, ferro, fibre, zolfo e vitamine del gruppo B. Buone anche in questo caso le proprietà anti-cancro, soprattutto per quanto riguarda le forme che colpiscono l’apparato gastrointestinale e digerente in genere.Alcuni studi hanno inoltre associato il consumo di broccoli ad una riduzione del rischio di malattie cardiache nell’ordine del 20%. Adatti ad un consumo frequente è consigliabile prepararli con il minor grado di cottura possibile per non perdere preziosi nutrimenti. I Cavoli: se siete alla ricerca di grandi forniture di vitamina K, vitamina A e C avete trovato l’alimento giusto. Buono anche l’apporto di calcio e ferro, a conferma dell’utilità di un consumo regolare di cavoli. Come per le altre verdure crocifere è un valido strumento per ridurre il rischi di cancro, in questo caso si segnala per le forme che potrebbero colpire stomaco, seno, utero, colon e pelle.Protegge poi il cuore e fornisce un apporto molto importante alla costruzione delle ossa e al loro mantenimento in salute. Rilevanti le proprietà antiossidanti, superiori anche a quelle degli spinaci, mentre contiene più beta-carotene e luteina dei broccoli. Grazie alla sua presenza pressoché durante l’intero arco dell’anno, il suo consumo è possibile in ogni stagione. Infine, la verza, un’incredibile fonte di vitamine. Una sola porzione giornaliera assicurerebbe il 91% del fabbisogno di vitamina K e il 50% di vitamina C, oltre a garantire la presenza anche di vitamina B6, acido folico e manganese (tanto per citarne alcuni) al “prezzo” di appena 33 calorie.Contiene principi antiossidanti e aiuta lo smaltimento delle sostanze cancerogene da parte dell’organismo. Come il resto delle verdure crocifere, alla cui famiglia appartiene, la verza mostra proprietà di riduzione del rischio di cancro polmonare e a colon, seno, ovaie e vescica. Si aggiungono infine alla già citate potenzialità anche il sostegno al sistema cardiocircolatorio e a quello gastrointestinale. Ci fermiamo qui, anche se la lista è lunga. Mangiare sano è importante per la salute di adulti e bambini. Importante quindi orientarsi verso cibi biologici, senza conservanti, additivi e altre sostanze non naturali.