Trump attacca duramente l’Iran tramite Twitter

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“Impossibile farne a meno”

E’ così che si apre l’ennesima giornata di politica internazionale all’americana. Ed è così che si apre l’attacco frontale che il Presidente degli U.S.A. Donald Trump sferra contro l’Iran.

Un attacco duro, che non teme avversari: verrà ricordato come l’attacco via Twitter più virulento della storia perchè, ormai lo sappiamo, la politica estera degli U.S.A. si fonda principalmente su un mezzo di comunicazione valido, ma molto poco idoneo a rappresentare quel frangente della politica statunitense che è la politica estera.

Relazioni internazionali su Twitter

Trump dedica all’Iran un tweet che recita: “Al Presidente Iraniano Rouhani, non minacciate mai più e nuovamente gli Stati Uniti, altrimenti patirete conseguenze che nessuno ha sofferto mai finora nella storia. Non siamo più un Paese disposto ad ascoltare le vostre parole irrazionali di violenza e morte. State attenti!”.

Ma che il Presidente Trump e la sua politica estera fossero già avvezzi a Twitter, già si sapeva. E siamo anche a conoscenza del fatto che le relazioni diplomatiche tra Iran e Stati Uniti non vanno poi così a gonfie vele.

Le relazioni internazionali tra Stati Uniti ed Iran non sono mai state rosee, e non è stato certamente l’attuale presidente degli Stati Uniti ad iniziare con le ostilità nei confronti del paese di Rouhani.

Il principio dell’antipatia tra i due paesi giganti può essere fatto risalire a prima degli anni ’80 del 900. Con la rivoluzione iraniana del 1978-79, ed il ritorno al governo dell’Ayatollah Khomeini in Iran i rapporti tra U.S.A. ed Iran cominciano a farsi incandescenti.

La goccia che sicuramente farà traboccare il vaso sarà la cosiddetta “crisi degli ostaggi” di Teheran: 52 diplomatici e funzionari dell’ambasciata U.S.A. in Iran vennero presi in ostaggio da un gruppo di studenti iraniani. Oltre ad una palese violazione del diritto internazionale, ci fu il conseguente sdegno della comunità americana perchè l’Iran aveva violato dei principi che si ritenevano come fondanti del diritto tra stati.

Reazioni simpatiche e non simpatiche, questo è il dilemma

E al tweet di Trump sono piovuti numerosi commenti, tra cui anche quello di un tale che propone di segnalare l’account di Trump perché non rispetta le condizioni d’uso dello stesso social network! A buon intenditor, poche parole.