Il M5S e le pagliacciate di questi due governi

Questo M5S ha molto da rimproverarsi,soprattutto le ammucchiate con la Lega e il PD che hanno sempre detestato.

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Prima di andare oltre e iniziare nuovamente a chiederci cosa sta succedendo, ci piacerebbe chiedere al M5S se ciò che segue è “senso di responsabilità” o “segno di continuazione” col passato, perché non abbiamo capito dove si trova la legalità e la coerenza dei pentastellati dopo aver firmato:

  • il catenaccio dell’immunità attorno la figura di Matteo Salvini;
  • i 49 milioni della Lega spalmati su 76 anni a interessi zero e dimezzati a 18,4 milioni (grazie al boom di donazioni) siano un segno di “responsabilità” o continuazione col passato;
  • il nuovo decreto a favore dei soli “testimoni di giustizia”.

Perché se c’è una cosa in Italia l’abbiamo capita tutti, è quella che “prima, seconda e terza Repubblica” hanno sicuramente cambiato le parole “per il bene dello Stato” in “responsabilità”, ma per il resto l’uguaglianza e la democrazia tra parlamentari e cittadini rimane lontana, come rimane lontano quel senso di “disciplina e onore” che lungo quest’anno ha lasciato un “Palamara&CO. impuniti” – alla faccia della legge e uguale per tutti – e ancora processi lunghi…

Sicuramente dopo il calo del M5S non è un buon momento per andare di voto, ma francamente “l’ammucchiata” per rimanere legati alla poltrona non è neanche un segnale positivo per gli elettori che si vedranno nuovamente il “PD” al governo.

Con buona grazia dei noti comunisti, socialisti e democristiani spalmati in ogni partito e movimento la vittoria è arrivata nuovamente per il solo unico fronte unito (ex PSI E DC), che potranno continuare a beffarsi di tutti gli italiani grazie a chi avrebbe dovuto mettere al primo posto “nuovi strumenti” per la magistratura e quindi per la lotta alla corruzione, alla criminalità organizzata nonché a quelle leggi e norme antiquate.

Ma su un punto i pentastellati sono andati avanti e qui l’Aiello e Giarrusso hanno vinto; sistemare e modellare un “nuovo decreto per i testimoni di giustizia”, anche se ancora ci chiediamo:

Come ha fatto Piera Aiello a farsi eleggere con un nome fasullo e un certificato di residenza inesistente?