Il nuovo progetto permetterà ai possessori di pass blu, con problemi di mobilità, di poter circolare liberamente nelle zone a traffico limitato di tutto il Veneto.

“Un’iniziativa unica in Italia”, a dichiararlo è il presidente della Regione Veneto Luca Zaia che nei giorni scorsi assieme agli assessori al sociale e alle infrastrutture, e con le associazioni di categoria, ha presentato il nuovo sistema di pass digitale esclusivamente per disabili.

Ztl Network’ è un servizio digitale che permetterà alle persone disabili possessori del pass blu di muoversi liberamente, con i propri mezzi, nei centri storici di tutto il Veneto scongiurando così la fatidica multa a causa della mancanza di database condivisi tra i Comuni. Questo progetto prevede l’inserimento e la condivisione da parte delle amministrazioni comunali delle liste dei possessori, circa 23 mila, dei passblu all’interno di un database regionale.

“È un progetto che ha visto il coinvolgimento attivo delle amministrazioni comunali in particolare dei Comuni Capoluogo e delle associazioni dei disabili” spiega il presidente Zaia, “Con il progetto ‘Ztl Network’ si otterranno anche risparmi evitando di far spendere alle amministrazioni tempo e denaro”.

Luca Zaia, presidente della Regione Veneto

E per parlare di numeri, i Comuni veneti che finora gestivano direttamente le liste, hanno rilasciato circa 115 mila permessi per disabili. Sono invece 250 mila le sanzioni rilevate anche alle persone disabili provenienti da altri Comuni. E i ricorsi ricevuti dalle varie amministrazioni comunali del territorio sono circa 6 mila, di cui il 75% vengono vinti dai cittadini.

E la spesa dei ricorsi, a carico di tutte le amministrazioni del territorio per la gestione, si aggira intorno ai 500 mila euro. Quando un cittadino con problemi di mobilità si sposta tra una provincia e l’altra del Veneto, rischia di prendere una multa perché il sistema della Ztl non riconosce la sua targa. Con il metodo della condivisione delle ‘Whitelist’, questo non dovrebbe più succedere perché ogni Comune potrà accedere alla lista dei permessi rilasciati dalle altre amministrazioni locali, evitando così di fare contravvenzioni che verrebbero poi cassate.

“Siamo orgogliosi di essere la prima regione che attiva un circuito di questo tipo”, sottolinea il governatore, “abbiamo visto lavorare in modo sinergico e fortemente collaborativo tre assessori e diverse direzioni regionali. Oltre che ridare serenità ai nostri cittadini con disabilità, ci darà anche maggiori possibilità di agire con determinazione contro i furbetti”. Ma a tutto va aggiungo anche al grande risparmio per le casse comunali.

Per Maria Rosa Pavanello, presidente Anci Veneto, questa piattaforma “è un grande esempio di collaborazione e condivisione da seguire per rendere più facile la vita si cittadini per venire incontro al mondo della disabilità che trova già molte barriere”.

Questo progetto rappresenta altre innovative iniziative della Regione Veneto. Come spiega il vicepresidente Gianluca Forcolin “l’Agenda Digitale della Regione è nata proprio con i presupposti che sono alla base di questo progetto. Sono 23 i Comuni del Veneto che hanno varchi Ztl” continua Forcolin, “Ci proponiamo come capofila per esportare il nostro progetto in altre regioni. È comunque il punto di partenza di un’iniziativa più ampia che andrà sotto il nome di ViviVeneto, che si concretizzerà in una nuova applicazione per la fruizione da smartphone di servizi pubblici digitali e per snellire la burocrazia. Stiamo dando un segnale importante”.

Insomma il risultato raggiunto e presentato nei giorni scorsi a palazzo Balbi a Venezia “è stato raggiunto anche grazie al lavoro congiunto con le associazioni dei disabili” aggiunge l’assessore alle politiche sociali Manuela Lanzarin, “questo progetto è in linea con Atreo iniziative regionali per l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’inclusione”.

Ma tutto questo è stato possibile grazie anche alle nuove tecnologie che sono sempre più vicine alle esigenze delle persone togliendo così ogni ostacolo alla mobilità. E a mettere l’accento proprio sul mondo digitale è l’assessore alle infrastrutture Elisa De Berti: “iniziative come questa segnano la strada giusta da percorrere”.